Belgio: un movimento calcistico in grande espansione. Alcuni calciatori interessanti che fanno al caso della Fiorentina

Frank Acheampong in primo piano. Foto: Fiorentinanews.com

La Jupiler Pro League è un campionato in grande crescita. Gran parte del merito è degli addetti ai lavori fiamminghi, ormai infatti da oltre 15 anni grazie alle accademie gestite dalla federazione e ai programmi tecnici svolti nelle scuole, è stato possibile seguire da vicinissimo i ragazzi e monitorarne i miglioramenti. Grande organizzazione, un’etica del lavoro focalizzata sullo sviluppo tecnico del calciatore, meno enfasi sul risultato; attenzione ai particolari, il dribbling, il palleggio, doti fondamentali per il 4-3-3, modulo individuato come il migliore per permettere la formazione di un calciatore di livello. I nomi più importanti usciti recentemente dalle “Topsport”, come vengono chiamate le accademie, sono quelli di Axel Witsel, Dries Mertens, Thibaut Courtois, Kevin De Bruyne, Mousà Dembelè, Steven Defour, Nacer Chadli, Eden Hazard e Romelu Lukaku, ma la lista prosegue. Inoltre molti giocatori interessanti scelgono il Belgio come tappa intermedia per lo sviluppo della loro carriera.

I calciatori talentuosi che militano attualmente in Belgio sono sempre di più ed alcuni già molto probabilmente fuori portata, Youri Tielemans dell’Anderlecht su tutti, così come Dennis Praet. Diamo adesso uno sguardo a qualche nome interessante in ottica viola:

Leander Dendoncker (15/04/1995) Centrocampista (Anderlecht): Dendoncker è uno dei tanti gioielli del florido vivaio bianco-malva dell’Anderlecht. Gioca come mediano davanti alla difesa, dove sfrutta il suo fisico imponente per pressare e interdire, recuperando un’infinità di palloni. Tecnicamente più che discreto, grande intelligenza tattica e  spiccata personalità. All’occorrenza gioca anche come difensore centrale.

Thomas Meunier (12/09/1991) e Laurens De Bock (7/11/1992) Terzino destro e sinistro (Club Brugge): I due laterali di difesa del Club Brugge sono due calciatori molto interessanti ed in rampa di lancio. Si integrano perfettamente in squadra; Meunier ha un fisico eccellente ed è un vero e proprio fluidificante abilissimo in fase offensiva, veloce, bravo nel dribbling. De Bock invece è un terzino più “bloccato”, ha buona tecnica ma si dedica maggiormente alla fase difensiva, dove è molto bravo contro varie tipologie di avversario, sfruttando il suo fisico compatto e l’ottima rapidità.

Thomas Foket (25/07/1994) Esterno destro (KAA Gent): Foket è una delle conferme più interessanti della stagione del Gent arrivato fino agli ottavi di Champions League. Calciatore che ha nella fascia destra il suo habitat: ci può giocare come terzino, come tornante, o come ala vera e propria. Grande spinta, buona velocità e buon dribbling, ottima tecnica; riesce a partecipare molto bene alla manovra offensiva con cross molto precisi. Deve crescere in fase difensiva, essendo nato come vera e propria ala d’attacco.

Jordan Lukaku (25/07/1994) Terzino sinistro (Kv Oostende): Fratello minore di Romelu Lukaku, Jordan non gioca come attaccante ma come terzino sinistro, dove sfrutta la grande fisicità per coprire bene la fascia in entrambe le fasi di gioco. Già stabilmente in Nazionale maggiore, ha un buon senso della posizione ed è attento in copertura. Bravo nell’assist, può giocare anche qualche metro più avanti come esterno alto.

Moses Simon (12/07/1995) Ala sinistra (KAA Gent): Ala offensiva rapidissima, di buona tecnica e grande esplovisità, destro naturale. Simon nasce in Nigeria, e in passato è stato anche in prova all’Ajax, senza avere successo. Piccolo di statura, (1.68), è molto abile sotto porta e nei tagli offensivi, fa dell’imprevedibilità la sua arma migliore. 

Frank Acheampong (16/10/1993) Esterno sinistro (Anderlecht): Acheampong è un calciatore di ottima qualità, rapido, bravo nel dribbling e nella finalizzazione. Ottima tecnica, nonostante non sia un gigante si fa rispettare dagli avversari. Nonostante sia un mancino puro, è un calciatore duttile, può giocare su entrambi i lati del campo disimpegnandosi bene.

Nikolaos Karelis (24/02/1992) Attaccante (KAA Gent): La punta greca è un calciatore che svaria su tutto il fronte offensivo, segnando ma anche distribuendo assist. Predilige giocare come seconda punta ma non ha problemi anche come centravanti. Fisico compatto, molto rapido, ha un ottimo sinistro. Ha ancora ampi margini di miglioramento nella fase di non possesso.  

Timothy Castagne (5/12/1995) Terzino destro (Genk): Cresciuto come difensore centrale, si è imposto come terzino destro, ma spesso gioca anche a sinistra. Ottimo nel gioco aereo, spinge bene e crossa altrettanto bene. Sa impostare l’azione e non va in affanno col pallone tra i piedi. Prospetto interessante.

Renato Neto (27/09/1991) Centrocampista (KAA Gent): Brasiliano, è un centrocampista centrale molto forte fisicamente e abile in interdizione, ma bravo anche ad impostare l’azione. Intelligente tatticamente e forte di testa, Renato Neto è forse uno dei più sottovalutati mediani che giocano in Belgio, merita senza dubbio una squadra di livello superiore. 

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4 commenti

  1. Ma tolti i serbi non ricordo grandi acquisti di giovani fatti da Corvino in altri paesi vedi Brasile Belgio ecc.

  2. Inutile fare elenchi, Corvino in Belgio non pesca quasi mai e quando lo fa (vanden Borre) sarebbe meglio che si facesse una girata aimmare.

  3. Articolo molto interessante. Personalmente lascerei perdere i centrocampisti (difficile dire quanto possano essere compatibili con un campionato molto più tattico come il nostro), ma esterni come Meunier potrebbero fare al caso nostro

  4. Complimenti per l articolo, molto interessante..speriamo lo legga anche il Corvo.. Comunque di tutti questi nomi io direi Meunier, ruolo dove siamo carenti, giocatore pronto ed in procinto di fare un europeo magari anche da titolare viste le defezioni in difesa del Belgio…

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