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Bernardeschi: “Io mi sento fiorentino. Se arrivasse un’altra squadra? L’amore per la maglia viola peserà”

Gli applausi di Bernardeschi all'uscita dal campo. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Federico Bernardeschi si racconta al Corriere dello Sport-Stadio: “Questa Fiorentina è frutto del bel lavoro che c’è dietro che purtroppo si apprezza solo alla fine. Io mi sento davvero fiorentino perché sono arrivato a Firenze quando avevo 12 anni. Mi sento legato alla Fiorentina e ne sono orgoglioso. Se si dovesse presentare un’altra squadra? L’amore per la maglia viola peserà eccome. Da ragazzino mi piaceva Mutu, il giocatore più rappresentativo della Fiorentina e in campo lavorava come un matto”.

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6 commenti

  1. Abbiamo, dopo tanti anni, dei giovani viola del vivaio, veramente forti: Bernardeschi, Chiesa, Baroni, Petriccione, Venuti, Hagi, Piccini (eletto miglior terzino destro della Liga Spagnola, del mese di ottobre 2016), Minelli, Mlakar… bisogna coltivarli bene e non farli andare via a nessun costo…Piccini va ricomprato (visto che c’è il contro-riscatto a giugno) e subito.

  2. Occhio a fare queste dichiarazioni i Della Valle potrebbero innervosirsi, già hanno dovuto sopportare il gran rifiuto di Kalinic.

  3. Orazio Meleratti

    Con chiesa e berna abbiamo già due top player, che ci vuole a costruirli intorno una grande squadra? Dobbiamo sfruttare il fatto di partire con questi due giocatori eccellenti costruiti nel vivaio e quindi acquisiti senza spendere il becco di un quattrino

  4. Basta avere una squadra ambiziosa e competitiva.

  5. Fanno piacere certe dichiarazioni. Cmq SARRI dopo la partita contro il Bologna dubito che possa mandarlo via e per giunta in Italia. Si deve investire sul settore giovanile.

  6. Bisognerà vedere quanto peserà ….

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