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Bia: “A queste cifre sarebbe una bestemmia non vendere Kalinic”

Giovanni Bia, procuratore, a Lady Radio dice la sua sulla vicenda Kalinic, che a dire la verità l’agente dà già per chiusa e conclusa: “Non penso che la Fiorentina avesse alternative sulla vicenda. A certe cifre sarebbe stato una bestemmia non vendere Kalinic. Corvino conosce mercati spesso ignoti ai più ma per il sostituto tutto dipende dalla volontà della Fiorentina”.

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5 commenti

  1. Bello fare il gay con il ….. degli altri

  2. L’opinione di un procuratore vale quella di un venditore a cui si chiede se il prodotto che vende è buono.

  3. I procuratori sono il male del calcio e quindi della Fiorentina. Vendere Kalinic è un affare solo per i procuratori e un grave danno per la Fiorentina

  4. Si vendiamolo pure…. ma troveranno un degno sostituto? Seferovic ? Mah….

  5. La Storia del Calcio in Generale e (soprattutto) la Storia del Calcio Italiano ci insegna quello che ha detto ieri il Ds Carlos Freitas nella conferenza di presentazione a Sportiello…

    “Non conosco nessuna TOP Squadra che non abbia un’identità legata al proprio Paese. Se ci sono Italiani che possiamo prendere e che hanno le qualità ben vengano”

    Il problema non è cedere Kalinic ma come verranno reinvestiti quei soldi!

    Andando a prendere SEMPRE giocatori sconosciuti da tutti i posti del mondo???

    Come ho detto prima se notate attentamente TUTTE le volte che una squadra italiana è arrivata in FINALE di una (qualsiasi) Competizione Europea aveva in campo almeno 6 Italiani!!!!

    Unico caso che ha fatto eccezione è stata l’Inter del 2010 (ma lì c’erano giocatori come Zanetti, Stankovic, Cambiasso, Chivu, Julio Cesar, ecc. che erano lì da più di 5 anni)!!!

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