Big e senatori viola: Le cause che hanno portato a tante delusioni

Big e senatori della Fiorentina. Tra le delusioni di questa stagione troviamo anche chi invece avrebbe dovuto tirare la carretta e portare in alto la squadra. La Repubblica punta il dito su alcuni di loro, a cominciare da Gonzalo, che non ha reso per quanto doveva perché sa già che andrà via a fine stagione ed è infastidito per la vicenda contratto. C’è poi Borja Valero ha capito che in molti (in società) lo vorrebbero cedere. Si passa a Badelj, il cui procuratore da più di un anno lavora per portarlo via. Stesso discorso infine per Ilicic. che è passato dalle promesse di adeguamento al silenzio assoluto.

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9 commenti

  1. Ma questi dirigenti che ci stanno a fare? Un minimo di psicologia la conoscono?lo sanno che i giocatori sono estremamente freddi quando si tratta di contratti e estremamente fragili psicologicamente quando vanno in campo?allora se sai che qualcuno vuole andarsene o e’ a scadenza che non vuoi rinnovare,devi prevedere che costoro giocheranno senza voglia o interesse.Sono professionisti? Certo,ma fanno i loro conti e sanno quando conviene mettere o togliere la gamba,quando conviene riposarsi o invece lottare allo stremo.Quindi se hai Badelj in squadra devi far conto che da lui avrai un impegno ridotto e questo vale x Ilicic e per Gonzalo.Prevedere e’ il primo passo per fare una squadra…se poi invece si guarda solo al numero,avanti così.

  2. A me vien da ridere a pensare a gonzalo, la compagna si lamenta perché la società non è riconoscente, Lione combina più di Carlo in Francia, gli è stato offerto un ingaggio con riduzione del 25% a 33 anni…. ma cosa vogliono questi giocatori, allora a Pasqual che gli hanno detto arrivederci e grazie cosa doveva dire che probabilmente con 300.000,00 € euro rimaneva contento e non avrebbe sinceramente fatto scomodo

  3. La società non sa bene cosa fare da sempre…i rinnovi e le cessioni a costo zero sono da sempre gestite troppo da incompetenti..e poi i tempi sono una comica..come si fa a fare dei campionati con dei giocatori in bilico o che sanno già che andranno via ? BIBI come sempre ha ragione è la testa e la concentrazione che fanno la differenza..FV

  4. Vengono pagati fior di milioni quindi non voglio sentire alibi per questi personaggi.sono dei professionisti e come tale si devono comportare.poi se il rendimento cala si possono tranquillamente accomodare in panchina per qualche domenica.credo che la cura sia quella.

  5. @ dante : potrebbe anche essere come dici te per Gonzalo, anche se io non credo. Ma se fosse così, a uno che è già in difficoltà psicologica perchè sa di non esprimersi più al meglio , se poi fai di tutto per non rinnovare, per cui gli dimostri ulteriore mancanza di fiducia, cosa pensi di ottenere ? quello si avvita su se stesso, per cui peggiora le sue prestazioni. Il calcio, si sa, è un gioco in cui la testa conta tantissimo per cui il tatto nella gestione dei giocatori è fondamentale. Ma la nostra Sicietà col tatto ci fa la birra , vedi come è stato trattato Pasqual e come ora tratttano Gonzalo. O meglio, ci fa l’olio con gli olivi di Corvino.

  6. L’unico problema di gonzalo e borja che sono stati i leader della squadra in questi ultimi anni é che in carriera non hanno mai vinto e non essendo più giovanissimi secondo me sono condizioni non favorevoli per raggiungere obiettivi come una coppa.. Nel senso che son bravi ma la mentalità da leader vincente non c’è! L’anno con Ambrosini che in carriera vinse tanto fu forse la migliore con due semifinali.. Per la prossima stagione servirebbero un paio di giocatori abituati a vincere e con la fame di chi non si accontenta e non trova scuse di fronte alle sconfitte!
    Il fatto di essere fiancheggiati da giocatori di poco carisma non ha aiutato ma loro nei momenti difficili non sono mai riusciti a fare la differenza non tanto di giocate ma di mentalità!

  7. C’è da invertire il problema Gonzalo. Sarà che non gli rinnovano il contratto perchè fa pena e non che gioca male perchè non gli rinnovano il contrtto?

  8. Quello che scrive l’articolo è vero, ma si trascura una piccola domanda : come si sarebbe potuto ovviare a queste situazioni ? E allora Badelj, sapendo come stavano le cose già dallo scorso Campionato, andava venduto a Giugno, a Gonzalo andava rinnovato il contratto a stesso costo, salvo poi poterlo ugualemte mettere sul mercato a giugno ( la differenza sono 20.000 €/mese, per 6 mesi spendi 120.000 € : non trovi una squadra che a giugno ti da 120.000 € per Gonzalo ? e così vai pari e non lo fai innervosire), ma la parte più difficile è Borja. Lui è stato il perno del gioco sia di Montella che di Sousa per cui, per non influenzarne il rendimento ( anche se, onestamente, Borja si danna sempre l’anima anche se i risultati non sempre sono buoni) probabilmente non andava messo sul mercato in estate, con la Roma, ed a gennaio, con i cinesi. Lui ha deto e ribadito che vuole finire la carriera a Firenze, ha un contratto lungo, per cui, vista anche la delicatezza del ruolo e l’affezione della tifoseria nei suoi confronti, che valore aveva farlo sentire insicuro dell’interesse della Società nei suoi confronti ? Per Ilicic è un tira-e-molla senza fine: anche lui andava venduto a giugno scorso vista anche l’età ( 29 anni). In conclusione : mancanza di programmazione e mancanza di tatto, i soliti due gravi difetti da imputare, su tutto, a questa Società ed in particolare a Corvino.

  9. La professionalità prima di tutto cosa che i nostri non sanno nemmeno cosa sia purtroppo!

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