BISOGNA MERITARSI DI ESSERE UN ‘NEMICO’. TU SEI SOLO UN GIOVANE ARRIVISTA

S’io avessi le rime aspre e chiocce,
come si converrebbe al tristo buco…

(Dante, Divina Commedia, Inferno – canto XXXII)

Il Sommo Poeta invoca le Muse per trovare rime abbastanza dure e rauche per descrivere il “tristo buco”, cioè la zona più bassa dell’Inferno, il cerchio nono dedicato ai traditori. E anch’io oso invocare le Muse (forse la Dea Eupalla creata dalla fertile penna di Gianni Brera) per avere l’ispirazione giusta su Salah, il traditore. Vedi, caro (si fa per dire) Mohamed, tu non hai tradito una squadra. In fondo sei stato in maglia viola solo qualche mese. Hai infranto il sogno che il calcio possa anche non essere solo un business. Hai decretato l’invadenza dell’ambizione sulla riconoscenza. Sei arrivato a Firenze con le pezze al culo, chissà se Dante me la passerebbe questa. Al Chelsea ti avevano messo dietro la lavagna, la Fiorentina ti ha offerto il primo banco. E’ vero, ci hai regalato calcio a colori. Le tue galoppate paragonabili ad un assolo di chitarra di Mark Knopfler: inebrianti e travolgenti. Ci hai fatto divertire ed emozionare. E dopo ogni gol la preghiera di ringraziamento, al tuo Dio, e quel sorriso contagioso. Un sorriso che abbiamo scoperto falso e beffardo. Avevi la maglia viola addosso e già ne sognavi una di un altro colore. Hai finto di essere uno di noi. Hai carpito il nostro affetto. Ti sei approfittato della nostra voglia di trovare un beniamino. Poi improvvisamente sei partito per le vacanze lasciando ad un procuratore leguleio il compito di sfoderare cavilli e pretese, di camuffare la dilazione da riflessione. Per dirla con parole che forse Dante non avrebbe usato, ci hai preso per il culo.

Domenica tornerai al Franchi. Da nemico? No, il nemico è un ruolo di valore, che ha una sua dignità. Bisogna meritarsi di essere “un nemico”. Non è il tuo caso. Tu sei solo un giovane arrivista, uno yuppie del pallone. Vieni da un paese caldo ma sei a sangue freddo. Per questo, come i traditori nella Divina Commedia, meriteresti di essere pietrificato nel gelo in fondo al “tristo buco” del calcio (certamente in buona compagnia). Ed è con il gelo che io ti accoglierei allo stadio. So che, probabilmente, ogni tuo tocco di palla sarà accompagnato dai fischi. Ma certamente è ciò che ti aspetti. Per questo mi piacerebbe che i tifosi viola ti ignorassero completamente. Sei passato di qui ma ti abbiamo rimosso. Un silenzio di tomba per Salah il fantasma.

Ps: Cari tifosi, vi prego, vi imploro: evitate di usare kebabbaro o beduino come termini intenzionalmente offensivi. Il primo è un dignitosissimo mestiere, il secondo indica un popolo nomade e fiero.

Pps: Cara Digos, occhi aperti: se Salah svaria dalla sua zona di competenza multatelo di 166 euro per non aver rispettato il posto previsto dalla formazione. A voi non la si fa, vero?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

62 commenti

  1. stavolta quoto in toto Matteini.

    Soprattutto sugli appellativi a sfondo razzista che va di moda oggi

  2. Io lo ignorerei, è arrivato a Firenze, i tifosi come sempre sono impeccabili, lo hanno subito amato. era diventato un idolo, dovrebbe essere grato alla Fiorentina, è grazie a noi. che’ si e’ fatto conoscere. perché” prima chi era salah nessuno lo sapeva, dire opportunista, traditore è farle solo un cmplimento…. spero che” domenica si trovi l” accoglienza che” si merita, perché” la curva e tutto lo stadio ci sanno fare…….

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*