Blanchard rifila una manata a Kalinic: rigore ed espulsione! Ma la prova tv…

Mati Fernandez Blanchard

Pur di fermare i giocatori della Fiorentina, il Frosinone non ha esitato ad utilizzare tutti i modi possibili ed immaginabili. Perfino le manate in piena area di rigore, come quella rifilata nel primo tempo da Blanchard a Kalinic. Siccome la palla era in gioco, sarebbe stato penalty ed espulsione del giocatore, se solo qualcuno avesse fatto il suo dovere. Per chi invoca la prova tv nella circostanza, almeno per squalificare il difensore del Frosinone, diciamo subito che non dovrebbe essere presa in considerazione da parte del giudice sportivo; questo perché l’addizionale di area ha visto benissimo tutto l’episodio, perlomeno, era posizionato in modo tale da vedere tutto, e quindi lo avrebbe già giudicato in campo come non da sanzionare. Alla prova tv si ricorre solo per episodi non visti dall’arbitro e dai suoi (numerosi) collaboratori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

6 commenti

  1. ma la società viola lo capisce che le partite si giocano anche nelle stanze dei bottoni o no? basta fair play in un mondo di corruzione assoluta!! bisogna farsi rispettare sennò penseranno sempre che non ce ne frega nulla a livello societario e che nessuno si arrabbia mai!!

  2. Siete assolutamente poco obiettivi.
    Capisco che non vi va giù aver impattato contro una squadra con mezzi tecnici di gran lunga inferiore ai vostri ma santo Dio, siate meno tifosi qualche volta.
    La domenica precedente a Carpi ci hanno pocchiato dall’inizio alla fine. Un pugno dato dopo 2 minuti di gioco…..un rigore non dato, interventi in ritardo sulle caviglie.
    Era la partita della vita per noi e tutte queste lamentele non ci sono state.
    Con voi l’episodio su Ciofani….a parti invertite avrebbero dato il rigore. E cmq questo episodio era precedente all’intervento di Blanchard. Ma voi avete visto come ho visto io “live” dalla tribuna la trattenuta precedente di KALINIC?? Lo stesso Ciofani lanciato a rete, abbattuto prima della vostra 3/4 di campo….il cartellino dove sta?
    Avete giocato male punto e basta.
    Imparate a portare rispetto piuttosto.

  3. Anche se ieri non abbiamo giocato una gran partita, loro dovevano finire la partita in otto, se solo ci fosse stato un arbitraggio quantomeno giusto, invece siamo qui a recriminare ancora una volta e a pagare sempre per gli stessi errori senza che nessuno della società si faccia mai sentire.
    E poi come si fa a far arbitrare una partita per noi fondamentale ad un arbitro della stessa regione(romano) dei nostri avversari senza dimenticare poi che il nostro obiettivo è la Roma, guarda caso proprio la squadra della città dell’arbitro Valeri?

  4. DAVVERO SI MERITANO LA SERIE B… NEMMENO FOSSERO IL REAL MADRID !!!!!!! STELLONE NON DEVE VENIRE MAI A FIRENZE… CHE VADA DA UN’ALTRA PARTE. Qui la classe arbitrale conta molto… nel finale di campionato ci mandano solo arbitri SCANDALOSI !!!!!!!!! MERCATO VA FATTO IN ESTATE !!!!!!!!!!!!!! Non possiamo pretendere MESSI… ma nemmeno gli infortunati di lungo corso. Paghiamo lo sforzo di Europa League in Autunno. DV deve investire nelle strutture per il settore giovanile e fare il centro sportivo come il TOTTENHAM 30 ettari e trovare un socio forte da soli non ce la fanno. DV hanno dato molto per la FIORENTINA ma per rimanere ad alti livelli tutti gli anni bisogna investire 20 30 milioni ogni anno. Ancora il settore giovanile non è al massimo.

  5. Il bello e’ che questa Banda sempre piu’ numerosa di Ladri (gli arbitri) vengono pagati e profumatamente per poi comportarsi come si comportano.
    Questo casino sarebbe giustificabile se in campo ci fosse un solo “ladro”, ma siccome sono in sei e’ bene che inizino a pagare di persona (turni di riposo) e di tasca (riduzione dello stipendio).
    Per quanto riguarda Nicchi ogni discorso e’ vano e si puo’ spendere una sola parola:INCAPACE.

  6. Banda di picchiatori i Ciociari speriamo nei prossimi anni di rivederli dove meritano, cioè nei dilettanti, Valeri un arbitrucolo insieme ai suoi collaboratori.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*