Bocciature che fanno rumore

Attenzione davvero alle sorprese, perché con Paulo Sousa sono davvero sempre dietro l’angolo, ma la formazione titolare della Fiorentina che va prefigurandosi porta dietro con sé bocciature che fanno rumore. In primo luogo ovviamente quella di Saponara, promosso titolare contro l’Empoli e tolto per primo dal campo in quella gara (assieme a Bernardeschi) perché veramente sottotono. Eppure sarebbe il grande acquisto dell’ultimo mercato di riparazione, nonché uno dei punti fermi dal quale ripartire la prossima stagione.

E poi Tello o Chiesa? Se sta fuori il primo ecco che ci troviamo davanti all’accantonamento del migliore in campo nella trasferta con la Sampdoria, nonché il realizzatore del gol contro l’Empoli. Se invece resta fuori il secondo (meno probabile) siamo davanti all’enfant prodige che dopo aver preso il volo ed essere stato convocato da tutte le nazionali possibili e immaginabili, finisce per giocare a spizzichi e bocconi.

Infine c’è Ilicic, ma questa ormai è un’assenza che fa meno scalpore in questo periodo, perché lo sloveno non è lo stesso dello scorso anno e sta vivendo una stagione davvero all’insegna dei pali, colpiti in tutti i modi possibili e immaginabili, e delle prestazioni molto, troppo, altalenanti.

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5 commenti

  1. Alessandro, Toscana

    😂😂😂
    Grazie della risposta, redazione, in effetti forse, solo forse, qualcosina capisco, tipo che tutti li davanti non possono giocare, o no? Certo che se si invoca Saponara e poi parte titolare e fa piangere, li può essere che sbaglia valutazione l’allenatore, però rimane il fatto che la squadra è squilibrata e mancante in alcuni ruoli per come è stata (mal)costruita in sede di mercato, quindi secondo me dire che sono bocciature non è corretto, almeno per gli “avanti”, come venivano chiamati una volta gli attaccanti!
    Ma comunque, e sono sincero, complimenti per il vostro lavoro in generale, magari fate più attenzione alle valutazioni puramente tecnico tattiche. 👍

  2. Alessandro, Toscana

    Bravi Max e Fedrator, vi quoto entrambi, qui l’incompetenza calcistica dei giornalisti è palese, si vede che non ci capiscono nulla!
    Almeno diamo la possibilità a tutti voi di far risaltare le vostre doti. Dovreste essere contenti 😉 un saluto Redazione

  3. Se un allenatore in serie A NON FA CAPIRE ai suoi giocatori che lui considera tutti titolari allo stesso modo e che la domenica gioca chi secondo lui ha visto più in palla durante la settimana ha già sbagliato un partenza il modo di gestire la squadra…e logico che ci sono quei tre i quattro titolari inamovibili che soni l ossarura della a squadra e che quando mancano loro la squadra ne risente…ma si queste differenze in una rosa valida meno ce ne sono e meglio E’

  4. La stampa sportiva che vuol bene alla squadra, ma che soprattutto si presuppone che capisca di calcio e non faccia articoli solo per fomentare, dovrebbe far capire ai tifosi che non lo sanno che un allenatore inizia la partita non con 11 titolari ma con 14 e potrebbe fare delle considerazioni che quei tre che non giocano all’inizio potrebbero essere determinanti alla fine ad avversario stanco o per poter cambiare modulo di gioco..un giornalista che parla solo di titolari in una partita e non considera questo secondo me e incompetente..

  5. Che ganzi i giornalisti. Io proporrei di cambiare le regole del calcio. Giocare in quindici,così almeno una squadra li può far giocare tutti. Prima si scrive che ci vogliono rose all’altezza,poi però si cerca polemica se un calciatore sta fuori due partite. È ovvio che Ilicic,Tello,Berna,Chiesa,Babacar,Kalinic,Saponara tutti insieme non potranno mai giocare,ma ogni settimana si prendono quei due o tre che vanno in panchina e ci si monta un caso. Mah!

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