Borghi a FN: “Salcedo quotatissimo in Messico, ma deve migliorare un aspetto. Sanchez? Pekerman sbaglia di rado…”

La Fiorentina ha puntato ancora una volta sull’etnia ispanica per rafforzare la sua difesa ma stavolta ha scelto il Messico, meta rara per le strategie di mercato viola degli ultimi anni. Il nuovo arrivato si chiama Carlos Salcedo, centrale di Guadalajara giunto in prestito dal Chivas e tra poco più di un mese ventitreenne. Un acquisto anche di prospettiva, se poi la società gigliata deciderà di riscattarne il cartellino. Per conoscerlo meglio Fiorentinanews.com è andata a sentire il parere di Stefano Borghi, commentatore per Fox Sports ed esperto anche di calcio sud e centramericano.

Che calciatore è Carlos Salcedo, da poco neo viola?
“E’ un giocatore che in Messico è molto quotato, è ancora giovane ma si è affermato con Las Chivas, come uno dei più promettenti del calcio messicano. Ha giocato alle Olimpiadi a Rio, segnando anche un gol (il quarto di Fiji-Messico 1-5 ndr). Ha buone caratteristiche, un bel fisico, è forte di testa ed anche molto aggressivo. Deve migliorare sotto questo aspetto perché può risultare eccessivamente ruvido: può darsi che ciò sia dovuto anche all’inesperienza perché magari gli manca un po’ di malizia tattica e allora sopperisce con l’aggressività. Il lavoro di Almeyda l’ha fatto migliorare però, è un giocatore con buone prospettive”.

Già adatto per una difesa camaleontica, a tre o a quattro, come potrebbe essere quella viola?
“Non credo tanto al fatto che ci siano difensori da 3 o da 4, se uno è buono credo che si adatti bene ad entrambe. Pur essendo destro l’ho sempre visto da centrale di sinistra, ha un buon ventaglio di caratteristiche ma va sgrezzato”.

Fisico statuario, a velocità invece come è messo?
“Non è lentissimo, pur essendo alto, non è pesante insomma, non è neanche Sergio Ramos ovviamente, però non credo che quello possa essere un suo tallone d’Achille. Va visto ovviamente in Serie A poi, perché il nostro campionato, pur essendo in decadenza, resta il torneo dal più alto livello tattico che ci sia e questo può mettere in difficoltà chi arriva da fuori”.

E’ pronto Salcedo per la Serie A e per la Fiorentina?
Salcedo potrebbe essere già pronto. Ci sta il suo sbarco in Europa, come detto è molto quotato in patria, ha fatto bene fin da subito, poi se possa essere immediatamente il leader della difesa della Fiorentina non lo so. Però se si va a prendere un giocatore di 22 anni, vuol dire che ci si punta a lungo termine”.

La Fiorentina lo ha preso in prestito, non è strano che il Chivas non abbia voluto monetizzare da un giovane?
“Attenzione, qui parliamo di calcio messicano, cioè di una realtà che economicamente è paragonabile a quella italiana. In Messico sono molto ricchi, anzi a volte buttano via anche i soldi, non è come in Sud America dove si cerca ovviamente il guadagno massimo quando viene ceduto un calciatore. Per cui non la ritengo una formula strana”.

Altro volto nuovo è Carlos Sanchez, c’è chi ne sottolinea il rendimento scadente in Inghilterra e chi invece la presenza fissa nella Colombia…
Sanchez ha molta stima da parte di Pekerman, che difficilmente sbaglia i giudizi: era molto quotato quando giocava all’Elche. Centrocampista di distruzione del gioco, discreto picchiatore che in Spagna aveva fatto bene. In Inghilterra invece no, mi aspettavo di più da lui anche se in Premier si gioca con dei ritmi asfissianti, mentre quelli compassati che ci sono da noi possono agevolarlo. Ha esperienza a livello internazionale, poi dipende da come e quanto lo si vuole usare: se immagino Badelj-Vecino come coppia titolare, avere Sanchez come alternativa non è male”.

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6 commenti

  1. Sto guardando Milan-Torino dire le comiche è dir bene. Gioco zero assoluto, idee meno ancora. Ora rigore per i toro a 10” dalla fine e il Gallo lo sbaglia tempo scaduto. Mi chiedo se noi siamo messi male come dicono in molti gli altri, juve a parte, fanno pena.

  2. io credo che in questo campionato italiano basti poco per poterci stare o almeno serve essere scaltri tatticamente e credo che in questo momento chiunque sia roccioso e rapido come lo era roncaglia ma con i piedi magari piu docili spicchi in una difesa come la nostra sanchez ieri non si puo giudicare o meglio e’ entrato in una fase dicgioco di fiacca della juve che stava tirando il fiato e i ritmi sono calati non credo si debba aspettarci lanci millimetrici anche se ieri ha provato un tiro da distanza che fa sperare sintomo che ha questo colpo e personalita ma sopratutto ho notato come sia molto in posizione in fase difensiva facendosi trovare pronto credo sia un giocatore da utilizzare in determinati momenti ma credo utile e poi molto fisico

  3. sono già spariti quelli che dicevano ( anche tra gli addetti ai lavori ) che Diks e Toledo
    erano fenomeni….non contenti , insistono con Salcedo e Sanchez…eppure non è
    così difficile , nessuno di questi calciatori ci farà fare un passo un avanti , neppure
    millimetrico….ma tant’è , non c’è peggior sordo….anche ieri sera , Sanchez ha fatto
    2 errori su appoggi elementari , mentre ne ha azzeccato uno più difficile , ma se a 29 anni
    non sei passato da nessun grande club ( ma neanche medio ) che vorrà dire ?

  4. Sanchez ieri ha fatto una buona impressione, ma quel lancio era un missile che è sembrato un bel lancio solo perché Tello ha fatto un controllo stellare. Detto questo Sanchez giocatore valido, Tello un pivello

  5. Speriamo che Borghi abbia ragione sul difensore messicano…..Su Sanchez dico che ieri sera ha fatto un gran lancio su Tello…

  6. Ecco il giudizio di uno che SA….non dei soliti tastierai tipo bArni, che nulla sanno e poco capiscono di calcio. Forse bArni & c. sanno di altre cose, ma di calcio nulla…ignorano tutto, scrivono scempiaggini, bubbole e fantasie.

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