Borini vs Kalinic: la Fiorentina mette le carte in tavola

pradè sousa rogg

Sarà un faccia a faccia “all’ultimo sangue” quello tra Fabio Borini e Nikola Kalinic, in palio c’è un posto nell’attacco della Fiorentina di Paulo Sousa. I pretendenti, come sottolinea il Corriere dello Sport-Stadio, sono rimasti ormai solamente due, dopo che Destro sta per migrare verso Bologna. Il quotidiano sottolinea come per entrambi la società viola abbia presentato le rispettive offerte, sia al club che all’agente, arrivando già quasi al massimo del consentito dal budget. Ora inizia quindi la fase d’attesa: attesa per la risposta che Liverpool e Dnipro daranno alla Fiorentina, con i due calciatori che sarebbero invece piuttosto contenti di sbarcare a Firenze. Su Borini in particolare la concorrenza della Lazio si farebbe pericolosa solo in caso di superamento del preliminare di Champions, fino ad allora i viola restano in vantaggio. Su Kalinic invece ci sarebbe da convincere il Dnipro ad abbassare le pretese; la Fiorentina ha messo giù le sue carte, resta da capire se riuscirà a fare sua la mano di gioco.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

29 commenti

  1. all’amico di Parma posso dire che in effetti ci accomuna un’amicizia che forse e’ nata proprio per il modo spontaneo della critica e del ”coglionare” che abbiamo noi toscani, a proposito …ma te che cavolo ci fai nel sito della Viola, torna negli inferi della tua citta’ e non rompere Prade’ e Rogg

  2. come già detto, borini e kalinic non sono 2 giocatori che spostano gli equilibri.

    Preferei borini per una quesyione d’età e potenzialità, kalinic si muove da punta vera però anche in ucraina sgna pochino, mi lascia un po’perplesso perché non credo che si metta a segnare molto in A a quai 28 anni.

    Entrambi son son giocatori validi se presi a buon mercato, altrimenti mancano un centrale fisico dietro, almeno il terzino destro (sinistro è chieder troppo) e un centrocampista davvero buono.

  3. oltre al rendimento controllare, età, infortuni, voglia di affermarsi e poi non perdere tempo prima che arrivi qualche altra squadra.

  4. Caro Franco48, il farsi sentire, anche contestando, non vuol dire per forza sfociare nella violenza, si possono far valere le proprie idee anche pacificamente. Quello che non condivido è l’assoluta mancanza di chiarezza da parte della società, e sopratutto le figure che la società ha fatto negli ultimi tempi, vedi montella, salah, neto, milinkovic-savicmilinkovic-savic etc, evidentemente in pochi credono ancora nel progetto dei della valle. Possibile che sia sempre colpa degli altri o magari abbiamo noi una proprietà e dei dirigenti incompetenti?

  5. X Leandro – La corva di una volta è quella che ci fece disputare gare in campo neutro?? Se non hai ancora fatto l’ abbonamento non farlo, vorra dire che invece di andare a tifare viola andrai a pescare; qualche pesce prima o poi abbocca.

  6. X Leandro – Uno che usa un frasario così volgare dimostra lui di essere un limitato.

  7. Keonilda e Berto….che dire…sono meravigliato dalla vostra sagacia e dal vostro acuto senso dell’umorismo, uniti alla innata simpatia che vi contraddistingue….complimenti, veramente tanti complimenti!

  8. Se uno non ha soldi e non spende e’ un povero. Se uno ha soldi a palate e non spende e’ un poveraccio; o meglio, un gran furbacchione. Vedo che il partito integralista dei Leccavalle ha partorito una fazione ancora piu’ estremista: i Leccagnigni.

  9. X Prometeo
    Ricordati che si può essere accattoni anche con in tasca miliardi di euro caro il mio saputello.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*