Borja Valero: “Abbiamo regalato agli avversari un tempo. Non ci sono scuse per i primi 45 minuti”

Il centrocampista della Fiorentina, Borja Valero, è stato intervistato da Sky al termine della gara: “Non era nei nostri piani non vincere oggi. Abbiamo regalato il primo tempo, ma il secondo tempo abbiamo fatto delle belle giocate e resta quello. A freddo ci ripenseremo a cosa è successo, è chiaro che non siamo stati noi. Fermarsi non ci ha fatto bene, ma non dobbiamo accampare scusa. Paulo Sousa all’intervallo ci ha detto cosa cambiare e questo ci ha dato la possibilità di pareggiare. Kalinic? Sta dimostrando il suo valore ogni partite, speriamo che non si fermi qua”.

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5 commenti

  1. Abbiamo una squadra molto forte . Non due. Mati Fernandes regge 20 minuti ad alto livello Non puo’ essere Un titolare dal primo minuto.Rebic , Tomovic,Babacar sono decenti se ci sono in campo i fenomeni che reggono Da Soli il campo. Quando restano Soli ci fanno “rischiare la Serie B”.

  2. L’Empoli nel primo tempo non ci ha fatto vedere palla perchè Tomovic, Astori, Mario Suarez, Rebic, Mati e lo stess Babacar non quagliavano. Purtroppo per noi, quella mandata in campo dal mister è stata una squadra fiacca, priva di qualità e di carattere. In campo, nel primo tempo, non c’era la Fiorentina vista contro la Sampdoria, ma la Fiorentina cui eravamo abituati a vedere quando ad allenarla era Montella. L’allenatore ci ha fatto perdere la testa della classifica. Gravissime le sue colpe.

  3. Dai però non togliamo sempre i meriti agli altri. La formazione del primo tempo si è rivelata inadeguata all’incontro, però hanno fatto un primo tempo impeccabile e praticamente non ci hanno fatto veder palla, loro mi sono sembrati la Viola contro la Samp prima della maledetta sosta. Ho totale fiducia nel mister che penso faccia turn over anche per far sentire tutti importanti, però non si poteva fare l’inverso? Mettevamo al sicuro il risultato e poi nel secondo tempo toglievi quelli per Basilea

  4. Lo sbaglio lo ha fatto lallenatore, altre volte gli era andata bene ma il vecchio adagio “squadra che vince non si tocca” se lo deve imparare a memoria, Non è con le furbate che si vince, ma con la coerenza e con i giocatori bravi. Avere Kalinic o Babacar non è la stessa cosa, figuriamoci avere Rebic o Bernardeschi! Poi Tomovic in una squadra equilibrata non si nota ma in una rabberciata viene fuori in tutta la sua cristallina mediocrità. Spero che a Sousa gli serva da lezione!

  5. Abbiamo regalato un tempo e non deve accadere di nuovo. Non c’è la scusa del turnover. tutti sono validi nella rosa e non possono giocare sempre gli stessi. Ricordiamoci che alcuni hanno giocato in nazionale.

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