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Borja Valero: “Dopo Gervasoni non parlerò più con l’arbitro. La vittoria a Napoli è tutta di carattere”

BorjaValeroAtalanta2Il centrocampista della Fiorentina, Borja Valero, ospite a Tiki Taka su Italia 1: “Dopo il referto di Gervasoni mi rimane l’ingiustizia di esser rimasto fuori tanto. Ho imparato che non devo parlare con l’arbitro e non lo farò più. In Inghilterra ci sono gli arbitri più bravi che sanno dialogare con i giocatori. Questo aspetto deve essere migliorato in Italia. Ieri abbiamo dato una dimostrazione di carattere dopo l’eliminazione di giovedì che è stata molto dura. Vincere a Napoli è stato un colpo di carattere. La Fiorentina è una delle squadre con più palleggio d’Italia, avere un allenatore che applica questo gioco è perfetto per le mie caratteristiche. Milan? Stiamo studiando la partita, mancano 2 giorni quindi dobbiamo preparaci in poco tempo. Seedorf? Mi ricordo quando giocava nel Real Madrid ed è sempre stato uno dei miei preferiti. Non mi aspettavo che il Milan perdesse in quel modo contro l’Atletico Madrid, ma gli spagnoli sono stati nettamente superiori. Chi temo del Milan? Individualmente tutti loro possono fare la differenza, ma mi aspetto che dopo questo periodo brutto vorranno fare bene a Firenze noi però vogliamo fare meglio di loro. Kakà? E’ diverso giocare in Spagna o in Italia. Lui sta ritrovando la condizione di quando giocava nel Milan qualche anno fa. Speriamo per il calcio italiano che torni ai suoi livelli. Balotelli? E’ uno dei giocatori più forti del campionato, a livello personale non posso esprimermi perché non lo conosco. L’Italia? Nell’ultimo europeo nemmeno voi pensavate di giocare così bene ed arrivare in fondo. Dobbiamo vedere al mondiale come sarà la squadra di Prandelli. La Juve? Hanno una maniera di giocare che li rende compatti e con i campioni che hanno fanno la differenza. Pirlo? Mi manca ancora tanto per arrivare a quel livello. Campionato violento? In Italia ci si mena in tutti i campionati, da questo punto di vista l’Italia è nella norma. Siamo stati sfortunati con gli infortuni perché abbiamo giocato senza Rossi e Gomez due punti di riferimento. Ma la nostra forza, per fortuna, è la squadra e chiunque giocherà darà il massimo per aiutare la squadra. Con loro due la Fiorentina avrebbe avuto un cammino più facile, ma non lo possiamo sapere. Montella? Vuole giocare sempre con la palla, gestendo la palla con il fine di creare occasioni da gol. A volte lo facciamo benissimo altre volte meno, ma è la squadra giusta per attuare questa idea. Il Napoli gioca bene forse a volte più sulle ripartenze. Tra pizza e paella scelgo la seconda. Firenze o Siviglia? Mi piace Siviglia ma dico Firenze. Fabregas? Magari venisse a Firenze, è un giocatore fortissimo, ma sarà difficile. Mi piacerebbe da morire giocare con la nazionale ma ho esultato tanto vedendo giocatori come Iniesta e Xavi far vincere la Spagna. Il Clasico di Spagna? E’ un piacere vedere queste partite, è un calcio bellissimo per intensità e qualità. Cosa cambierei del calcio italiano? Forse è importante migliorare lo stato dei campi da gioco, perché in Spagna l’erba è perfetta e si gioca veramente bene. L’anno scorso a Napoli c’era un campo mai visto in carriera. Messi o Cristiano Ronaldo? Lancerei la monetina in aria e vedrei cosa esce. Terzo posto? C’è la possibilità di agguantarlo e noi lotteremo fino alla fine per raggiungerlo. E’ stato importante per noi vincere contro il Napoli anche solo per farli dubitare del terzo posto”.

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14 commenti

  1. Ormai lo abbiamo capito tutti,Gervasoni è un emerito def…. te

  2. Io lo avrei messo ad albitrare Cantona…..ehehe….lo sdruma…..

  3. Gervasoni e’ diventato INTOCCABILE!!!!!

  4. Battere il milan senza discussioni!

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