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Branchini: “Kalinic-Tianjin era un’operazione quasi definita, poi è intervenuto il governo cinese…”

Giovanni Branchini, procuratore e agente Fifa, a Gr Parlamento ha aggiunto nuovi dettagli alla vicenda Kalinic: “Era un’operazione praticamente chiusa, mancavano solo pochi dettagli visto che la Fiorentina era d’accordo sui 45 milioni che il Tianjin avrebbe versato nelle casse viola e anche il giocatore aveva dato il suo assenso al trasferimento. Poi però è intervenuto il governo cinese che ha invitato i club ad essere più oculati sul mercato e adesso l’intera operazione è in forte dubbio”.

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8 commenti

  1. supercannabilover

    Se ti riferisci a me, prima esultavo per la finale di uefa con Baggio, poi con le finali di Coppa Italia (vinte) e la Champions con Batistuta, un brevissimo godimento con Jovetic in Champios… adesso che sono sei anni di smantellamento godo per eventuali perdite economiche dei DV cosi forse si levano dai tre passi

  2. Rifare la squadra… i Della Balle….ihihihihihi

  3. Io sapevo che le nuove disposizioni in Cina,cioe’ quelle di dare un freno alle spese folli,sarebbero state valude da Giugno 2017,pero’ se Branchini dice altre cose,vuol dire che avevo capito male.

  4. Sei tanto sicuro che li rispenderanno tutti( perché alla fine andrà in Cina ) per rinforzare la squadra? Io ho molti dubbi.

  5. Tifolamagliaviola

    Anch’io ma per che cosa?

  6. Fracazzo da Velletri

    Non cè ne va bene una !con 50 milioni avremmo potuto rifare questa squadretta da nono posto in classifica e invece ….ora in Europa chi te li da 50 milioni per Kalinic ,giocatore di 29 anni da massimo 12/15 gol a stagione!! Teniamoci Kalinic e lottiamo per il settimo posto!!!

  7. Redazione chissà come staranno frignando i DV e gnigni

  8. supercannabilover

    Godrei come un maiale ni trogolo

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