Bravo sì, ma senza bacchetta magica

Pantaleo Corvino in primo piano. Foto: Fiorentinanews.com

Il ritorno di Pantaleo Corvino ha naturalmente spaccato in due la tifoseria viola, tra chi lo vede un po’ come una minestra riscaldata e chi invece ricorda con entusiasmo il primo periodo corviniano; chi sottolinea le grandi plusvalenze e chi fa riferimento ai suoi flop clamorosi sul mercato. Di certo c’è che rispetto alla sua prima esperienza a Firenze, la disponibilità economica sarà più bassa e le regole più severe (leggi alla voce Fair Play Finanziario ma anche il regolamento sulle rose, imposto dalla Figc). Ed anzi il mercato viola dovrà partire, per forza di cose, dalla/e cessione/i: sul piatto i vari Babacar, Ilicic ma anche il traballante Badelj e i due giovani Vecino e Bernardeschi. Anche per questo troppi voli pindarici sono a maggior ragione fuori dalla portata della Fiorentina: Manè e tutti gli altri per i quali si ragiona sul prezzo in doppia cifra diventano piste impraticabili, per quanto Corvino possa essere abile in sede di trattativa. Bravo sì ma per certi affari servirebbe la bacchetta magica.

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4 commenti

  1. Purtroppo la Fiorentina doveva partire subito con la cessione di Vecino per fare cassa,e poi possibilmente quella di Ilicic,che fra l’altro è anche inadatto al nuovo modulo.Ed ambedue hanno un prezzo di mercato superiore al loro valore.Senza queste due cessioni non si può fare un mercato all’altezza,prima se ne rendono conto,e meglio è .

  2. Guardate la Rometta che in un colpo solo vendono Pianjc e Naingolan per fare cassa, e allora? di che ci scandalizziamo? Oggi il calcio Italiano e non solo è così, i bilanci devono essere a posto. L’unica soluzione è comprare bene e a poco (vedi POGBA) e poi rivendere a tanto, così puoi fare altri acquisti validi ed andare avanti, non ci sono altre soluzioni.

  3. Non ha la bacchetta magica e non è neanche tanto bravo. Ha indovinato 2-3 acquisti e ne ha falliti a dozzine (tipo i 3 mil. spesi per Savio)

  4. Corvino ha fatto plusvalenze finchè i Della Valle gli hanno dato un giusto bugget da poter spendere; ora, come gli ultimi due anni, che deve fare i conti con il fair play finanziario, difficilmente creerà plusvalenze. Inutile andare sui giocatori già affermati, perchè in doppia cifra e quindi non alla portata della Fiorentina…bisognerebbe scovare giocatori poco conosciuti, ma emergenti, che solo se hai una grande rete di esperti sparsi per il mondo, puoi trovare

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