Questo sito contribuisce alla audience di

Brovarone a FN: “In Fiorentina c’è gente che capisce tanto di conti ma poco di calcio. Questo era l’anno buono per puntare in alto e invece…”

BrovaroneL’attenzione di Bernardo Brovarone intervistato da Fiorentinanews.com, non poteva non concentrarsi anche sulle vicende societarie, che di fatto hanno determinato e determineranno l’atteggiamento sul mercato.

Perdendo Cuadrado ma reinvestendo dove colloca la Fiorentina?

“Le stagioni sono sempre molto particolari, possono prendere pieghe positive o negative, possono esserci litigi o infortuni improvvisi. Indicativamente questa è una squadra che recuperando i due attaccanti avrebbe una chance vera per rendersi compiuta e capire il suo reale valore. Dopodiché ci sono squadre che stanno facendo mercato buono o ottimo, la Fiorentina in questo contesto rientra in un equilibrio generale ma è proprio per questo motivo sarebbe dovuta essere messa nella condizione tecnicamente migliore possibile. Questo era l’anno degli investimenti e invece mi sembra stia accadendo di fatto il contrario”.

Quali sono le difficoltà o i dubbi della Fiorentina nel fare il passo decisivo?

“Mi sembra talmente lampante quello che manca a questa squadra che mi risulta incomprensibile il perché non venga fatto. Ci sono aspettative in Fiorentina riguardo ad altri settori, per la vicenda stadio in particolare. Magari con dei segnali da questo punti di vista allora potrà cambiare qualcosa. La società viola ha grandi equilibri però nello sport a volte servono i grandi investimenti, che poi verrebbero ripagati dai risultati sul campo o anche da alcune cessioni particolarmente remunerative. Purtroppo la dirigenza, a ora, non è più nella condizione di andare a chiudere le operazioni; loro vanno con un terzo della cifra richiesta per il giocatore e non è più quella società che prima metteva nella condizione i suoi dirigenti di fare un mercato concorrenziale. E’ un elemento destabilizzante, così come il fatto di incaricare Ramadani per le trattative internazionali mentre avremmo già in casa due uomini fantastici per occuparsene. Questa è una delegittimazione ed è una cosa che va a nostro sfavore e che non capisco. Alcune persone all’interno della Fiorentina sanno amministrare benissimo i conti ma devono ancora imparare a stare nel mondo del calcio, secondo me è questo il limite della società”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

62 commenti

  1. A volte che ha bisogno per lavorare di apparire, di esistere ha come unico mezzo la provocazione, la millanteria o semplicemente il cattivo gusto di parlare di cose che non conosce a fondo.
    A ognuno il suo, alla fine i conti tornano.

  2. Omino di ferro, Manchester ha oltre 500.000 abitanti, però è anche vero che ha due squadre tra le quali dividere la tifoseria. Riguardo al discorso di gente che ha speso e non ha vinto un bel nulla, sono eccezioni e non fanno testo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*