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Brovarone a FN: “Montella ha paura di scoprirsi con Marin. Rossi? Non mi illudo, rientro sarebbe un miracolo”

MarinPresentazione2Diversi casi critici nella rosa viola, dal rientro incerto di Rossi a quello rivedibile di Mario Gomez, fino al quasi totalmente inutilizzato Marko Marin. Con Bernardo Brovarone abbiamo parlato di tutte queste situazioni…

Un enigma su tutti, in questa stagione è rappresentato da Marin: perché mai in campo?
“Un giorno Montella disse, riguardo a lui, che un conto era il Marin con il pallone tra i piedi e un conto il Marin senza palla. Lui è un giocatore che la Fiorentina non può permettersi con un centrocampo senza interdizione e di sola qualità; oltretutto accanto al Gomez di ora, che è un giocatore da ultimi sedici metri. Montella fa altre scelte per non rischiare troppo tatticamente forse, anche perché il giocatore che è stato e che è Marin lo sappiamo tutti. Ci sarebbe ovviamente grande speranza e desiderio di vederlo ma c’è anche questo aspetto fisico che ha caratterizzato la sua storia calcistica. Senza infortuni non si troverebbe a 26 anni in prestito alla Fiorentina.

Quello che sarebbe il suo partner ideale, cioè Gomez, sembra non uscire dal tunnel…
“I problemi che caratterizzano Gomez sono molteplici, non sono solo fisici e legati al recupero dall’infortunio o all’integrazione nella squadra. Questo ragazzo ha dei limiti a livello di personalità, perché è grande e grosso ma dentro di sé tuta questa grandezza non ce l’ha. Gli fa onore l’aspetto dell’impegno e della disciplina, quando si è campioni però bisogna essere animali anche nel recuperare dagli infortuni e nel trovare la forma. Poi c’è l’aspetto tattico che non l’ha aiutato, la squadra che gioca un calcio con interpreti che non lo esaltano, non fanno un calcio avvolgente ma più di possesso di palla e ritmi blandi, con pochissimi palloni in area. Il problema vero è stato anche perdere Giuseppe Rossi perché anche Gomez avrebbe avuto tutt’altra vita a Firenze. Oggi lui fa fatica a tornare sé stesso ed è troppo nervoso e pensante ma un giorno anche Gomez dovrà essere supportato, non dico dalla fortuna, ma una normalità dei fatti”.

A proposito di Rossi: quante speranze hai di rivederlo in questa stagione?
“Su Rossi io parto da zero aspettative, non mi voglio più illudere o rattristirmi perché credo che la situazione sia pesante e molto a rischio. Penso che siano stati fatti errori, non so se nello scegliere i medici o nella proiezione del recupero verso i mondiali. Non mi è piaciuto tanto l’atteggiamento del calciatore verso Prandelli e non capisco il motivo delle sue uscite. Oggi Pepito è un ragazzo che deve provare il miracolo, perché di questo si tratterebbe, se tornasse con le lesioni che ha avuto. Tutti non vedono l’ora di rivederlo ma userei grande cautela e zero aspettative, se poi viene qualcosa tanto di guadagnato”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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32 commenti

  1. se una squadra avesse cristiano ronaldo e fosse troppo sbilanciata in avantiperche’ lui non rientra non e’ che lo vende ma acquista un incontrista per coprirlo o cambia metodo di gioco ..il fatto e’ che Montella a Marin non lo ha VOLUTO considerare e il motivo lo sa soltanto lui e siccome e’ evidente la societa’ dovrebbe prendere inc… e di brutto, perche’ nessun imprenditore al mondo paga uno stipendio ad in operaio se il capo operaio non lo fa lavorare e lo fa stare seduto PER DISPETTO

  2. rossi se va bene lo rivedi a settembre del 2015…. se tutto va bene … giocatore ormai alla fine purtroppo

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