Bucchioni: “A giugno potrebbe esserci una rivoluzione nella Fiorentina simile a quella del 2012”

Il giornalista Enzo Bucchioni analizza così a Radio Blu la situazione attuale della Fiorentina: “La stagione è iniziata in modo disastroso dal punto di vista delle scelte, a partire dal mercato, e prima ancora nella stagione scorsa. Il mancato terzo posto ha tolto 50 milioni per il mercato, i rapporti di Sousa erano già tesi e andava forse mandato via. Cognigni ha riaccolto Corvino a giugno, ed è tardi. Non è stato cambiato l’allenatore, che non voleva star qui. Non è stato fatto un mercato decente per il ritardo e la poca voglia di restare. Non è, come dice Corvino, che possiamo vincere contro tutti. Noi possiamo perdere con tutti. Abbiamo rischiato di pareggiare col Sassuolo che veniva da una serie negativa. La strada di mandar via l’allenatore non è percorribile. Dovresti aver pronto un sostituto che possa lavorare fino a giugno e oltre. La squadra non è malvagia. Servirebbe un terzino sinistro, per il resto ci sono buoni giocatori e non serve nulla, a meno di un innesto da 20 milioni, che nessuno ti darebbe. Per puntare a terzo posto, Coppa Italia ed Europa League ci vuole un lavoro profondo della società tra comunicazione e altro. Poi a giugno si potrà fare una nuova rivoluzione come successo nel 2012. Personalmente ritengo che la società sia già al lavoro. Qualcuno rimarrà, ma ci vorranno degli sforzi in più. A fine stagione chi vorrà andarsene se ne andrà. Si avrà un organico più giovane, ma l’importante è prendere questi giovani. Preferisco uno motivato di uno bravo ma svogliato”.

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11 commenti

  1. Bucchioni basta un terzino sx e siamo ha posto ma che ci metti nel caffe la mattina………………
    Corvino arrivato tardi ma dai Corvino è colpevole come tutti gli altri in primis perché ha confermato Sousa che non ci voleva stare a Firenze perché aveva capito fin dal mercato di gennaio che qui si tira nel vivacchiare , poi Sousa che è vero che i soldi contano ma doveva lui dare le dimissioni a giugno e lo dice uno che difende Sousa.
    Terzi ma primi per colpevolezza sono anzi è Don Diego che se ne frega altamente della viola che ormai è anni che non investe più sulla squadra e fa solo plusvalenze.
    A giugno si può ripartire come nel 2012 ma tanto non cambierà niente arriverà un nuovo allenatore e se farà bene chiederà come logica vuole di rinforzare la squadra e succederà come è successo ai suoi predecessori.
    Chiudo pertanto qui l’imputato principe è Don Diego che continua nel far vivacchiare questa società

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