Bucchioni: “Se Corvino fosse arrivato prima, Kalinic avrebbe salutato la Fiorentina. Badelj? Non ci saranno altri casi Montolivo”

A Radio Blu Enzo Bucchioni commenta le rivelazioni di Corvino, legate al mercato: “E’ innegabile un periodo di difficoltà, dovuto ad un mercato sbagliato a gennaio ed anche ad un gruppo che aveva bisogno di essere rinnovato a livello motivazionale. Spero che la sosta restituisca dei calciatori carichi: sono in troppi per ora a rendere al di sotto delle proprie capacità. La permanenza di Kalinic? Sarebbe una mossa giusta se rendesse come l’anno scorso. Secondo me ci sono dei giocatori con momenti straordinari e che poi tornano nei loro canoni. Il problema della Fiorentina è che Corvino è arrivato tardi, a giugno non si fanno grandi operazioni. Sono convinto che se fosse arrivato a gennaio, Kalinic sarebbe stato un giocatore vendibile. Forse l’anno scorso aveva illuso un po’ tutti: Corvino l’ha tenuto perché non aveva modo a luglio di andare a comprare qualcuno al suo posto. Badelj? Il suo procuratore è da un anno che dice che Badelj è sprecato a Firenze, vuole andare in squadre più forti: questa roba è destabilizzante, un procuratore serio non lo può fare. Corvino gli ha suggerito di stare zitto e di valutare poi insieme eventualmente se andare verso la cessione. Non ci sarà un altro caso Montolivo, saranno studiate prima le mosse e contro-mosse; mi pare che il procuratore abbia capito visto che non parla da un po’ ormai”.

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