Bucciantini: “A Torino la svolta che può convincere il gruppo di Sousa. Bernardeschi deve diventare LA Fiorentina”

Bernardeschi Milan

A Radio Blu il giornalista Marco Bucciantini parla già in proiezione della sfida al vertice con la Juventus, in programma tra una settimana: “Ho sempre vissuto una tremenda precarietà invece stavolta è diverso. È stata brava la squadra, che a me sembra una grossa squadra. Ieri ho visto una Juventus forte, non fortissima, bella, ma non bellissima, che ci ha lanciato un guanto di sfida. Quella partita è la svolta del campionato, che può legittimare la Fiorentina al comando. Se a Torino restano intatte le distanze o addirittura arriva una vittoria, poi la squadra rimane lassù. Il gruppo sta crescendo, si sta convincendo di tutte le piccole ossessioni lavorative che Paulo Sousa gli sta dando. Un gruppo che crede in quello che fa vale di più di un gruppo tecnicamente più forte ma senza questo stato d’animo alla base. Bernardeschi? Sono colpito dalla mentalità di questo ragazzo, a settembre di quest’anno non aveva ancora dieci partite di Serie A. Nelle ultime partite è stato spesso l’uomo che trascinava gli altri, che lo faccia un ragazzo così giovane colpisce. Bernardeschi deve diventare la Fiorentina, con un cordone ombelicale che lo leghi alla squadra e la faccia sentire parte di lui. Questo è uno dei fattori che poi fa anche classifica a fine anno. Le coppe? La Fiorentina, se vuole una dimensione maggiore, deve essere capace di eliminare Belenenses e Carpi. La Juve l’anno scorso ha fatto competizione su tutti i fronti con 18 uomini. Ci si sente forti e si può battere la Juventus se si batte prima il Belenenses“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA