Bucciantini: “Non riesco a odiare Salah ma preferirei Dzeko in campo. Mati proprio non mi convince e Rebic…”

MatiFernandezInfortunio

A Radio Blu il giornalista Marco Bucciantini parla della gara con la Roma ma anche di quella di ieri sera con il Lech Poznan: “I giocatori come Salah sono più difficili da marcare anche se nello squilibrio della Roma, che comunque segna tanti gol, non ha solidità difensiva. La squadra di Garcia gioca con tanti portatori di palla che se perdono palla accentrandosi danno il la al contropiede avversario. Quando la perdi sull’esterno è diverso ma loro, come detto, sono accentratori. Tra Salah e Gervinho, come Dzeko, hanno tutti elementi per mettere in difficoltà ma il bosniaco forse è più controllabile fisicamente. Salah mi ha riavvicinato alla squadra, fu decisivo in quel mese in cui la Fiorentina vinse a Roma, a Torino con la Juve ed a Milano con l’Inter. Per cui non riesco a odiarlo, non mi sento tradito dal calcio. La sconfitta di ieri? Ieri non è stata una bella partita, giocata sotto ritmo, con giocatori poco “da giovedì”, ma in fin dei conti è andato tutto male e la Fiorentina non meritava nemmeno di perdere. Ero affascinato da come giocava Rebic e poi questo al 90’ mi fa quella sciocchezza. Così la sua carriera rischia di durare due anni. Suarez? Lui è abituato a giocare nella sua mediana, qui invece si trova nella metà campo avversaria e lì si trova male. A me sembra un giocatore che guarda l’azione e che ha quasi paura di proporsi. In Mati Fernandez poi non ci vedo un giocatore protagonista, i ritmi di ieri erano perfetti per lui ma comincio a pensare che sia lui poco perfetto. Si avvicina al tiro ma non tira, si avvicina all’assist ma non lo fa. Finisce per essere un po’ ripetitivo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti

  1. Concordo con l’amico Claudio: analisi cbe non fa una piega.

  2. Claudio San Miniato

    Credo sia perfetta come analisi

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*