Bucciantini: “Zarate ha dimostrato che la Fiorentina ha bisogno di una seconda punta. Sorpreso da Olivera”

Un tacco volante di Maxi Olivera. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Marco Bucciantini, giornalista de L’Unità, è intervenuto a Radio Blu: “Il Napoli è una squadra capace di tenere un ritmo veramente elevato che può mettere veramente in difficoltà la Fiorentina. La scorsa stagione questa sfida fu tra le più belle del campionato, sia all’andata che al ritorno. Ieri è stato difficile giocare su Kalinic e quando ci troviamo in queste situazione ci risulta più difficile renderci pericolosi: nonostante questo, alla fine la Fiorentina poteva anche pareggiare. Zarate ha dimostrato che in qualche partita abbiamo bisogno di una seconda punta vera in campo. Nel secondo tempo sono rimasto piacevolmente sorpreso da Olivera: l’uruguaiano è cresciuto, costringendo Inzaghi a sostituire uno stanco Felipe Anderson. Il Napoli farà la sua partita, la Fiorentina deve essere brava a non adattarsi all’avversario e a cercare di mantenere il proprio stile di gioco”.

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7 commenti

  1. Io proporrei Iachini che è anche libero. Almeno ha un gioco di squadra ed una grinta da vendere.

  2. Col napoli e gia persa in partenza megliobun 3 a 0 a tavolino facciamo piu bella fi

  3. Tifolamagliaviola

    Ma se buttano fuori Sousa ora, chi lo rimpiazza? Sannino? Di allenatori decenti in giro non ce ne sono, a giugno magari si libera qualcuno (che ovviamente va cercato ora, non a maggio)

  4. Esatto

  5. ….ma a giocare ci andiamo o gliela diamo vinta a tavolino!!??

  6. e quale sarebbe lo stile di gioco della fiorentina? perche quest’anno vedo solo come stile di gioco arrivare poco oltre il centrocampo e ripassare la palla indietro o in orizzontale.

  7. Si poteva pareggiare, con Inter, Genoa e Lazio, e si è perso. Si poteva perdere col Sassuolo, che meritava di vincere con noi più di Inter, Genoa e Lazio, e si è vinto. Si era quasi pareggiato col Palermo e col Qarabag. Ora, sono passate 20 partite e più partite in stagione, la Fiorentina di quest’anno l’abbiamo imparata. Vincerà con quasi tutte le piccole, e perderà con quasi tutte le grandi, per come è ora si giocherà il settimo posto con Atalanta e Torino, ma attenti anche alle altre dietro. Quelle avanti per motivi diversi sono fuori portata. Inter compresa, purtroppo. Questo dice il realismo. C’è la Coppa Italia, ma col caos che mettiamo in campo difficilmente andremo in finale, e l’Europa League, in riferimento alla quale, sempre a motivo del caos di cui sopra, ci vuole un miracolo per superare in un doppio confronto una medio-grande europea. Quindi, o Sousa fa qualcosa di nuovo, ovvero esaspera qualcosa che già ha, prova uno strappo estremo, ovvero gioca in maniera super-offensiva, SEMPRE, e allora qualcosina migliorerà, o il futuro è praticamente scritto. E non è entusiasmante. Corvino ci pensasse bene, se vuole giocarsi bene questa seconda parte di stagione. Se trova qualcuno che mette in campo una squadra più razionale della attuale ha più possibilità di arrivare in finale in Coppa Italia o fare meglio in Europa League. In campionato sarà dura comunque. Ci pensasse bene sotto Natale. Tanto col Napoli, a parte interventi divini, e regali del Napoli, si perde per come siamo messi. E per come sono messi loro.

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