Budget, programmi, mercato: “Corvino, guardami negli occhi e dimmi tutta la verità”

L'entrata in campo di Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
L'entrata in campo di Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

E’ il giorno dell’incontro, il giorno che segna la nascita di un nuovo rapporto di lavoro. Pantaleo Corvino e Paulo Sousa hanno deciso di farlo in terra portoghese, lontano da occhi indiscreti, per parlare di mercato, di programmi e di budget (da inventare). Un momento per guardarsi in faccia e dirsi anche tutta la verità, per far capire da parte del responsabile dell’area tecnica che c’è stima nei confronti del proprio allenatore, ma che ci sono anche dei paletti che tutti devono rispettare. Poi c’è la voce che questo viaggio in Portogallo del Corvo possa anche avere altri significati, ovvero incontrare anche Rui Costa per farlo diventare l’uomo-mercato della Fiorentina, ma questa, per ora, resta un’indiscrezione, una suggestione e nulla più.

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6 commenti

  1. c’e’ Corvino, un uomo solo al comando, sostituisce una equipe specializzata che ha fallito nel mercato di gennaio, dove avremmo avuto la possibilita’ di continuare arrivando nei primi 3. Ma adesso c’e’ Corvino. Che vada fuoritiro per parlare libero con Souza, sicuro che non ci siamo cimici – spie….mi puo’ stare bene, ma fermiamoci qui. Ditemi voi cosa ci azzecca Rui Costa o Batistuta……invece di spendere soldi inutilmente …..

  2. Be anche il Corvo quando era in autofinanziamento non è che ha fatta bene anzi sono arrivati delle ciofeche di giocatori non ho memoria che ha preso negli anni di autofinanziamento dei giocatori che poi sono risultati interessanti.

  3. Autofinanziamento non vuol dire per forza ridimensionarsi,basta spendere bene….

  4. Come riportato in altro post, da: http://it.uefa.com/community/news/newsid=2065465.html punto3) i club possono spendere fino a 5 milioni di euro in più di quanto guadagnano in ciascun periodo di valutazione (tre anni). Tuttavia, possono superare questa soglia entro un certo limite, se il debito viene coperto totalmente da un contributo/pagamento diretto da parte del proprietario(i) del club o di una parte correlata. Questo impedisce la formazione di un debito non sostenibile.
    I limiti sono:
    • 45 milioni di euro per le stagioni 2013/14 e 2014/15
    • 30 milioni di euro per le stagioni 2015/16, 2016/17 e 2017/18
    Per cui, non ci prendano in giro, l’unica realtà è che NON VOGLIONO TIRARE FUORI I SOLDI perchè, se volessero, tra vendite e possibilità offerte dalle leggi Uefa, si potrebbe tenere i giocatori con miglior mercato e, anzi, acquistarne altri che rinforzino la rosa e ci permettano di “sognare”. Ma i sigori DV l’unico sogno che fanno è quello di una bella e grassa plusvalenza dalla vendita di squadra+stadio. Campionato, partecipazione a CL etc…comportano investimenti e non garantiscono a priopri i ritorni, lo Stadio e dintorni, si. Viva la Nostra Munifica Proprietà !

  5. Se non sei contento,arrivederci e grazie….l’Inter ti aspetta,li ci sono i soldi….forza corvino che nei momenti di difficoltà riesci a dare il meglio…forza viola

  6. Michele da Milano

    Paulo vogliamo essere sinceri con te i soldi non ci sono. Sei contento?

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