Buona la prima nel nuovo ruolo per il Trap tra spugna e ciambelle al buco

“La difesa maltese è come una spugna: si mette acqua, acqua, acqua e alla fine si perde l’acqua”. La chicca regalata da Giovanni Trapattoni dopo il gol di Graziano Pellè scatena il web più di quanti di non avessero fatto i suoi toni enfatici a ogni azione d’attacco dell’Italia fino a quel momento. L’ex c.t. era all’esordio in tv come seconda voce della Nazionale: fino a 11 anni fa (Europeo 2004) l’allenava, oggi si trova nell’insolito ruolo di commentarla. Ma l’emozione è evidente. “Dai”, “Bene”, “Sì”, “Vai”. Le sue sillabe si sovrappongono alla telecronaca di Alberto Rimedio. A un certo punto si sente anche un “gol”, ma Eder in realtà la butta fuori. E poi i proverbi e i modi di dire: “Si sono studiati ma non tutte le ciambelle riescono col buco”, spiega nel primo tempo. E nella ripresa tira fuori la metafora della spugna. A riportarlo è gazzetta.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti

  1. E meno male che c’era lui ieri sera, vista la pochezza della partita. Esilarante….’gli azzurri non riescono a raggirare la difesa maltese…..’ Un mito il Trap.

  2. Siete un poco cattivi e forse invidiosi che è peggio

  3. Il vero problema di questo paese è che i più pensano di poter fare qualsiasi mestiere senza averne le competenze.massimo rispetto per il tecnico Trapattoni , per il resto fare il nonno no????
    Questo vale anche per molti altri improvvisatori,in tutti i campi, sopratutto nel giornalismo.come dice qualcuno in TV “chi non sa fare un c@@@@@ cosa fa ?indovinate???? Un po come il titolo di dottore a Roma…..non si nega a nessuno!!!!!

  4. …e gli spazi “verticalizzanti” dove li mettete? A me il Trap sta simpatico ma ieri sera il suo commento e’stato indecifrabile… persino demenziale

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*