Buoni segnali da Diks, l’olandese si mette in mostra

Il terzino destro Diks. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Kevin Diks è un ragazzo che ha sicuramente delle qualità. Grande corsa e tecnica in velocità, buon tiro, esile ma potente. L’olandese può ancora crescere tanto e rappresenta una speranza per il futuro. Il ragazzo si è messo in mostra con la Primavera di mister Guidi, fornendo ottime prestazioni (2 reti segnate) e dimostrando di poter essere un calciatore su cui lavorare. In un ruolo in cui la Fiorentina è totalmente scoperta, Diks è sicuramente una risorsa. Bisogna dargli il tempo per adattarsi al campionato italiano, un prestito può essere la soluzione giusta per permettere al ragazzo di farsi le ossa e poter capire le sue reali possibilità.

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6 commenti

  1. Peggio di tomovich non farebbe di certo…

  2. Ma Alonso i primi tempi anche lui stentava e stava per essere ceduto poi è esploso… diamo tempo di capire il nostro calcio.

  3. Bravo Luigi, nessuno ha sottolineato che Sousa ben sapendo che Salcedo era squalificato ha dato l’assenso a Guidi per far giocare Diks in Primavera. Il giorno dopo la partita della primavera il portoghese ha portato Diks in panchina, ma al dunque era impossibilitato a farlo scendere in campo infatti dopo l’infortunio di Tomovic ha dovuto arretrare Sanchez in difesa.

  4. D’accordo con ERNESTO..vista la scarsa qualità di chi va in campo proviamo i giovani…peggio non possono fare e almeno vediamo il valore..chissà..FV

  5. Caro Ernesto se pensi che domenica scorsa con SALCEDO squalificato siamo andati a Roma con il solo TOMOVIC e DIKS con novanta minuti sulle gambe per aver giocato ( e segnato) con la primavera capirai in che stato confusionale vivono Sousa e la società

  6. Sarà anche inesperto ed acerbo per il calcio italiano, ma se penso che ogni domenica andiamo in campo senza il difensore di destra e che Tomovic non riesce proprio ad arginare gli attaccanti che arrivano da quel lato, mi chiedo perchè non provarci con lui? Al massimo gli avversari continueranno a fare scorribande su quella fascia, ma almeno non resterà lo scrupolo di non averci provato. Lo stesso discorso vale anche per Dragowski. Se è un anno di transizione almeno sfruttiamolo per vedere il real valore dei neo acquisti.

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