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Buso a FN: “Aladren, Baggio, Avellino, tutto quello accadde per farci perdere una Coppa. Tanti segnali che ci fecero capire che…”

BusoPrima la Coppa Uefa ora l’Europa League, Juventus e Fiorentina tornano ad affrontarsi anche per una competizione europea e l’ultima volta non è andata certo bene ai viola. Magari i bianconeri erano pure superiori a quella squadra, ma i gigliati ebbero da ridire, e molto, per come andarono quelle due partite: “Le immagini testimoniano chiaramente che cosa è successo sul gol di Casiraghi all’andata – racconta Renato Buso, ex giocatore di entrambe le squadre ed anche realizzatore della rete della Fiorentina nel match di Torino, a Fiorentinanews.com – Avevamo fatto un primo tempo strepitoso e la Juventus era in difficoltà. Quel gol lì ha rotto gli equilibri e noi ci siamo innervositi. Nervosismo che è sfociato in una prestazione nostra non brillante. E non solo, ha condizionato il prosieguo della gara e il ritorno. Finita la partita ci sono stati episodi non belli, contestazioni, presenza di personaggi che non ci dovevano essere e altro ancora”.
Come si comportò l’arbitro Aladren (un nome, una garanzia)? Cosa gli diceste?
“Quell’arbitro lo avevamo già avuto col Sochaux e buttò fuori Faccenda fuori dopo pochissimi minuti. Sul gol di Casiraghi ci sono state delle proteste, ma lui ha fatto sempre finta di nulla tirando via per la propria strada. Era troppo evidente il fallo e anche quelli della Juve si erano resi conto di quello che era accaduto, perché esultarono in modo sommesso, come per dire “c’è andata bene”.
Invece Baggio come si avvicinò a questa finale visto che di lì a poco sarebbe andato alla Juve? Era nervoso? Sentiva troppo l’appuntamento?
Baggio non ha fatto trasparire nulla, voleva assolutamente vincere. Era una partita particolare e ha avuto due grandi occasioni di segnare che ha fallito, ma sono episodi di calcio. Lui ci teneva tantissimo e avrebbe dato chissà cosa per vincere la Coppa”.
Come ciliegina sulla torta, il ritorno in campo neutro.
“Sapevamo che Avellino era un feudo juventino, c’erano tanti presupposti che ci facevano capire che tutto girasse a favore della Juve. Tanti piccoli aspetti che ci condizionarono. Avevamo bisogno dell’appoggio dei tifosi e andare ad Avellino non era certo come giocare a Firenze. Tutto a causa di una sciarpa viola legata alla rete nella semifinale di Perugia e tolta dal portiere del Werder Brema, che causò un leggero alterco con un tifoso. Una squalifica che ci sembrò esagerata”.
Ora c’è l’attualità. Come vede questa doppia sfida?
“La Fiorentina ci arriva con qualche problema, ma è una partita fantastica e bellissima. I viola arrivano con defezioni importanti, mentre la Juve è al completo, ma è anche vero che in campo internazionale non ha fatto benissimo. E’ ovvio che è favorita la Juve, ma la Fiorentina ha tutti i mezzi per metterla in difficoltà”.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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11 commenti

  1. Vincere contro la juve si può e si deve! Forza viola crediamoci!

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