Calamai: “Montella adatto ai top club europei. Con Sousa è più facile che la Fiorentina vinca qualcosa”

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A Lady Radio Luca Calamai analizza quella che è la differenza tra Montella e Paulo Sousa, dopo l’avvio incoraggiante del portoghese: “Io credo che Montella sia un allenatore perfetto per squadre top a livello europeo, che hanno un doppio obbligo: quello di vincere divertendo. Lui è perfettamente in linea con l’idea di offrire spettacolo oltre che risultati. Paulo Sousa è più cattivo, lo vedo più adatto ad una squadra come la Fiorentina. Ci sono momenti in cui sei più debole dell’avversario e puoi vincere solo con la ferocia o con altri elementi. Non si può essere belli in quei casi perché altrimenti si ricevono sì complimenti ma poi non si va avanti. Se pensate alla partita con il Genoa, la Fiorentina in 10 non ha fatto fare un tiro in porta all’avversario. E pazienza se c’è stato un po’ di catenaccio. Con uno come Sousa forse è più facile che la Fiorentina arrivi a vincere qualcosa. Per l’approccio che abbiamo visto a Torino e a Londra con il Chelsea anche Sousa ha dimostrato di essere un allenatore da gare in trasferta”.

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9 commenti

  1. montella allenatore perfetto per un top club europeo?
    ma nemmeno in serie b

  2. Riguardo alla proma parte magari poteva evitare di contribuire a fargli fare le scarpe.

    Riguardo alla seconda cosa magari ma non so , vedremo a fime anno, vero che sousa ricerca maggior cinismo ma e’ anche vero che al primo anno montella ci porto’ ad un terzo posto in cui non credeva quasi nessuno, un miracolo che solo dei ladri hanno torto e poi con le coppe e la stessa squadra i risultati sono stati giusti x la squadra che avevamo,
    X vincecere ci vuole qualcosa in + a livello di squadra e di fortuna, nn vedo che poteva fare di + montella e come si puo’ vincere ora, in europa league hai la rosa x arrivare ai quarti o agli ottavi che poi dalla champions ne scendono sempre un paio superiori che si sommano a quelle 3 o 4 di pari livello o superiori che già ci stanno,
    Nel campionato ve ne sono 2 o 3 + forti e la forbice è andata ad allargarsi inoltre lottare su 3 fronti rende la coperta + corta ed il cambi qualcosa ti toglie e dovresti quindi mettere ancora qualcosa in + sul mercato.

  3. Dieval, lo sai che ti voglio bene, però su Montella sei in errore.

  4. Montella comunque sia era una garanzia(tre quarti posti una finale ed una semifinale)con Sousa e’ tutto da vedere.

  5. Direi che Montella sta ai top club europei come io sto a un reattore nucleare…
    Lo considero appieno uno dei limiti dello scorso anno,le sue scelte che han penalizzato,son parse a molti forme di malcelata protesta x chiedere rinforzi quando era palese soldi non ce ne fossero.
    Senza dimenticare che lo scarsa attenzione difensiva lo scorso anno ha toccato livelli imbarazzanti.
    Motivo x cui considero validissima la seconda affermazione di calamai il mr sembra abbia piu polso piu verticalità ed un certo cinismo mostrato dalla squadra fa ben sperare

  6. Scusate siamo al solito equivoco che con montella e prandelli non si vince. Ma Montella è arrivato quanto e in finale di coppa Italia. E un anno terzo se il Milan non rubava. Per dire che con Sousa si vince significa che si arriva terzi? O si vince la coppa Italia? Se non ti capita la Juve o l’Inter ma il Parma come con Mancini sì, altrimenti con il cavolo. Dai, smettiamola di fare discorsi a cavolo.

  7. Sono d’accordo con il pensiero del sig. Calamai escluso Torino, in quella partita abbiamo dimostrato lacune preoccupanti a livello mentale per una squadra come la nostra e mi auguro che non succeda più.

  8. Calamai io ci andrei piano ………..

  9. Ci vuole grinta per vincere. La tecnica non basta.

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