Calamai: “Non capisco il nervosismo di Paulo Sousa per Alonso. I tifosi hanno il diritto di arrabbiarsi, ma…”

Luca Calamai, giornalista de La Gazzetta dello Sport, ha parlato a Radio Blu: “E’ stato un mercato pazzo e a tratti divertente. La Fiorentina aveva una strategia chiara: se Corvino fosse riuscito a vendere Babacar probabilmente Alonso non se ne sarebbe andato. Maxi Olivera non è una scommessa, anche se è tutto da verificare nel campionato italiano. Non capisco perché Paulo Sousa sia nervoso per la cessione di Alonso a quelle cifre: il portoghese raccoglierà quello che gli verrà dato. Con questo squadra la Fiorentina dovrà giocare in un modo diverso, a meno di spostare Bernardeschi al posto di Alonso. I tifosi hanno il diritto di essere arrabbiato e delusi, ma da un punto di vista tecnico la Fiorentina non ha smobilitato e per quello che vedo in giro è competitiva sui livelli dell’anno scorso”.

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52 commenti

  1. Il problema è: qual è il livello dell’anno scorso? perchè il quinto posto è frutto dei punti fatti fino a dicembre, con meriti e con fortuna (vedi il numero di rigori a favore dati anche nei primi minuti e le partite giocate in 11 contro 10). Poi da gennaio il livello è stato da decimo posto. Il proclama di tenere i “big” era una balla. Chiaro che se ti offrono dai 20 in su si vende qualsiasi giocatore. Lo richiede il bilancio, il FPF e il portafoglio della proprietà che, in questi ultimi tempi, s’è molto alleggeritoss

  2. Sousa non s’è innervosito solo per la cessione di Alonso,ma perché per il terzo mercato di fila si è sentito preso in giro. Puntualizza che resta solo a condizioni di rafforzare la squadra e per l’ennesima volta,questa proprietà di mentecatti pensa ad intascare soldoni senza investire un euro!!! Il tutto condito dai soliti proclami ipocriti…se è un uomo,domani da le dimissioni.

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