Questo sito contribuisce alla audience di

Calamai: “Rinunciare a Bernardeschi scelta ‘tafazziana’. Non ha problemi coi tifosi, non alimentiamo conflitti inesistenti”

Luca Calamai, de La Gazzetta dello Sport, interviene a Radio Blu:”Bernardeschi deve stare in campo, rinunciare a lui è scelta tafazziana. Può sempre fare la differenza anche se non al meglio. Lo voglio in campo, perchè spero si possa cancellare quanto successo. Qualcuno ancora sostiene che lui ce l’avesse coi tifosi. Lui non ce l’aveva ne’ con tifosi, ne’ con compagni di squadra, ne’ con Sousa, ne’ con gli avversari, ma con qualcun altro dei protagonisti in campo. Non alimentiamo un conflitto che proprio non esiste”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti

  1. …via su diamo almeno a paulo sousa la possibilità’ di vedere il giocatore durante la settimana…ricordo che bernardeschi per 60 minuti ha fatto fatica contro il sassuolo….bisogna sempre trovare qualcosa.

  2. Eh il ‘tafazziano’… fa bene il Calamai a ricordarlo, è un concetto da tenere sempre presente quando si gestisce una società, ma non ci sarebbe da sorprendersi, quale che sia la conclusione del caso Bernardeschi, se la soluzione sarà TAFAZZIANA. Nel ‘TAFAZZIANO’ la ACF Fiorentina è CAPO-SCUOLA UNIVERSALE, cosa c’è di più ‘TAFAZZIANO’ nella STORIA dell’UMANITA’ che tenere in società l’ABOMINIO COGNIGNI? Nessuno nella storia dell’umanità ha provocato tanti e tali danni alla società per cui lavora, eppure è ancora lì… O TAFAZZIANO, quali misteri insondabili nascondi!

  3. Archiviamo la sciocchezza dialettica di Reggio e auguriamoci che Berna si congeda da Firenze con tre prove super coincidenti con le tre vittorie necessarie per avere un anelito di speranza per l’Europa…Milan e Inter permettendo

  4. Ma tu guarda questo calamaio…. settimana scorsa scriveva che Berna voleva quasi 5 milioni di ingaggio rendendo l’immagine di Berna stesso di un’ arrogante e presuntuoso calciatore….poi Berna ha smentito tutto.Questa sparata erà senz’altro un modo di allontanare il ragazzo dai tifosi

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*