Calamai: “Non è ammissibile una “non partita” come quella di Napoli. Si è staccata la spina”

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Luca Calamai, de La Gazzetta dello Sport, a Radio Blu: “Puoi giocare male, è normale, ma non puoi non giocare com’è successo a Napoli. Non è una questione di energie mentali perché giocatori come Richards o Kurtic non dovevano recuperare perché non giocano da tempo. Gli errori della Fiorentina sono evidenti. Giocare contro i viola è semplice, la squadra di Montella fa il gioco e gli altri, vedi Napoli, ti colpisce in contropiede. Tatticamente la Fiorentina ha sbagliato ma anche a livello di giocatori, hai messo i tuoi migliori crossatori senza nessun colpitore di testa, è evidentemente una formazione confusa. Ma gli errori di Montella non bastano a giustificare questi ko. Ieri mi aspettavo delle risposte dai protagonisti che abbiamo incensato. Mi devono spiegare come si può essere stanchi mentalmente giocando una semifinale in casa propria dopo aver vinto l’andata. Mi sarebbe piaciuto vedere qualche dirigente in più a Napoli. E’ impossibile che la Fiorentina possa perdere in quel modo contro la Juventus. Perché questo gruppo dopo una settimana così non ha deciso di andare in ritiro per risolvere i problemi? C’è qualcosa che non va perché due partite così sono troppe, dobbiamo capire cos’è successo in questa settimana. E’ una squadra a cui si è staccata la spina, senza personalità e senza grinta”.

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7 commenti

  1. La perla di Calamai sulla Gazzetta di lunedì : nelle pagelle da 4.5 a Savic (ci può stare) ma definendolo”irriconoscibile” come con la Juventus! Ma quel giorno Savic non era in tribuna infortunato?

  2. in situazioni come questa qualsiasi appunto sembra centrato. Io so soltanto che dopo la Samp quello che abbiamo visto era IMPENSABILE! Cosa può essere successo per ridicolizzare una buona squadra in questa maniera!Mi verrebbe da dire che è tutta la stagione che stiamo vivendo questi alti e bassi continui ma in ogni modo qui è accaduto qualcosa che ha fatto crollare il palco. E’ desolante che non appena si sogni qualcuno ci svegli!

  3. RICCARDO CARISIO

    BENISSIMO,,MA COGNIGNI O COME C…..O SI CHIAMA CHI L’HA MESSO LI’ DANDOGLI UN RUOLO DI GRANDE IMPORTANZA, CHE NECESSITA’ PERO’ ANCHE DELLE CONOSCIENZE E QUALITA’ CALCISTICHE CHE L’AMBIENTE STESSO RICHIEDE E DOVE ANCHE L’ESPERIENZA QUALCHE VOLTA NON BASTA??? CHI SE NON I DELLA VALLE??? IL PROBLEMA E’ LI’,,I DELLA VALLE DOPO 14 ANNI, DICO 14 ANNI, DI FIORENTINA,DANNO ANCORA L’IMPRESSIONE DI NON ESSERE ANCORA PADRONI DEI METODI CHE QUESTO MONDO TI IMPONE E DI DOVER SEMPRE RIPARTIRE E RICOSTRUIRE..

  4. Troppo buonismo e troppe chiacchiere, pochi risultati e pochi fatti. Io sono deluso, arrabbiato, ma allo stesso tempo rassegnato, sono quasi 50 anni che le cose vanno sempre nella stessa direzione.

  5. Tralasciando per un attimo le responsabilità di Montella, è la struttura gerachica della società Fiorentina che lascia a desiderare. Decide tutto Cognigni, un commercialista che ancora deve capire se il pallone è tondo o quadrato, che si occupa part-time di Fiorentina, e presente a Firenze quando capita…..Il resto è consequenziale, anche perdere Neto a 0 euro….
    ps Andreino, ad essere buoni, conta come il quattro di briscola….

  6. Ognuno con i suoi soldi fa quello che vuole e ci sta di peggio dei della valle , molto peggio , nn siamo stato sfortunati,
    peró e’ meglio essere onesti che scaricare tutto su Montella o dire altre amenità.

    Giocare su 3 fronti è durissima , la lazio è una buona squadra e nn fa le coppe,
    Il napoli da 3 mln a Zuniga perchè quando è esploso lo volevano molte bog era in scadenza e quindi gli hanno dato ingaggio da top player e nel napoli diverso prendono ingaggi in media molto superiori a quelli della iola come avviene nella roma o nella juve,
    la fiorentina il suo lo fa e di dirigenti importanti co stavano Pradè e Macia, qiando si parlava sempre di loro in toni lusinghieri di dirigenti e gente ne è uscita anche troppa e se questo stanno allo stadio o meno chi se ne importa se il presidente era della valle e poi ci stava solo 1 di fiducia visto che lui ha altri impegni e poi Macia e pradè oltre all’allenatore era perfetto così che altri dirigenti non e che servivano + teste + danni

  7. RICCARDO CARISIO

    CONCORDO TOTALMENTE CON LA SUA ANALISI E COMPRENDO CHE NON PUOLE ANDARE OLTRE,,,MA IO SI,SOCIETA’ SENZA P…..E, DELLA VALLE PERSONE NON ADATTE A QUESTO MONDO, NON DIMOSTRANO CON I FATTI TUTTA QUELLA AMBIZIONE CHE DICONO DI AVERE
    BISOGNA SAPERE INTERVENIRE E RICHIAMARE ALL’ORDINE,ALLENATORE IN PRIMIS E CALCIATORI PRIMA CHE AVVENGANO QUESTE COSE,,NON HANNO I TEMPI GIUSTI.

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