Calamai: “Spero che lo stadio porti un cambio di tendenza nella Fiorentina. Altrimenti vorrei capire perché i Della Valle vogliono vivacchiare”

Il patron della Fiorentina, Diego Della Valle. Foto: Fiorentinanews.com

Luca Calamai, de La Gazzetta dello Sport, a Radio Blu parla così: “Il caso Borja Valero merita un rispetto diverso dagli altri. La situazione non è semplice ma il giocatore merita l’onestà di una scelta condivisa con la società stessa. Non è vero che Diego Della Valle se ne frega, nella Fiorentina non si fa niente senza la sua ultima parola. Mi auguro che il percorso dello stadio rappresenti un cambio di tendenza nelle politiche della Fiorentina, altrimenti vorrei capire come mai una famiglia come i Della Valle dovrebbero accontentarsi di vivacchiare”.

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14 commenti

  1. Poero Groppone, nomen omen.
    Vai a Casette d’Ete, li’ ti capiranno

  2. vortexsurfer

    @groppone: è bello stare dietro ad una tastiera e chiamare pagliacci quelli della curva… quando si dice “il ruggito della blatta”. Sei ridicolo, gobbo scodinzolante.

  3. Groppone da spugnole

    Caro Bibi il fatturato di 130 è gonfiato dalle plusvalenze, (quadrado ecc)ovvero operazioni straordinarie, che come dice il nome vanno prese col giusto peso. Quest’anno forse con la vendita di Alonso si mantiene il vecchio livello, forse ma scordati i 140.
    Ora molti hanno imparato la parola plusvalenza e si sciacquano la bocca continuamente e pomposamente, ma senza di quelle,
    90/100 è il massimo che Firenze può dare.
    Tipo Samp, Bologna ecc CHIARO?
    Se questo lo capissero in curva invece di fare, ripeto, i PAGLIACCI coi lenzuoli ed il resto al centro sportivo ci sarebbe anche meno tensione intorno allo squadra. Poi mi sembra che i DV lo hanno sempre detto investimenti in maniera equilibrata rispetto al bilancio.punto.
    Fradiavolo non perdi mai occasione per stare zitto, proprio i neuroni per te sono roba astratta!!!

  4. Azzo anche lo scriba dei DV inizia nel avere dei dubbi sui suoi padroni…………………………

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