Caliendo: “Corvino tra i primi dirigenti in Europa. Kalinic-Baggio? Su Roberto fu fatta ‘violenza’, il croato invece…”

Kalinic calcia in porta. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Storico procuratore di Roberto Baggio, ma non solo, Antonio Caliendo a Radio Blu è tornato proprio sulla storica cessione del divin codino, in relazione a quella mancata di Kalinic: “Sono abituato a seguire la concretezza di un operatore come Corvino, la fortuna della Fiorentina è averlo ripreso perché è un aziendalista, è uno che guarda al bilancio e se hanno pensato di riportarlo a casa è perché credo che la società avesse bisogno di un amministratore come lui. Lo inserisco tra i primi a livello europeo perché riesce a creare delle situazioni di positività nei bilanci che non sono facili per tutti, riesce a dire di no anche di fronte ad un potenziale Pelè, per poi prenderlo ai suoi parametri. Kalinic come Baggio? Lì fu fatta un po’ di violenza su Baggio, che non voleva andare via da Firenze; io cercavo di convincerlo ad accettare la Juve perché per me doveva andare in un club per vincere. Io sono un po’ odiato da quei fiorentini che hanno vissuto quella vicenda, però Roberto non tradì Firenze. Kalinic in questo momento sta assaporando il vero successo nella sua professione, noi siamo abituati a giustificare o condannare una decisione, osservandola dall’esterno. Lo sviluppo che Kalinic ha avuto a Firenze credo che lo abbia convinto interiormente, come se un trasferimento significasse la sospensione di un cammino che ancora non lo ha portato al massimo. Per questo forse i soldi passano in seconda linea”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

8 commenti

  1. Claudioviola, certo che ce lo ricordiamo. Ricordiamo come la squadra smantellata per rientrare di quello che i Pontello avevano speso. La piccola differenza E che loro ci provarlo davvero a vincere, e ci scipparono lo scudetto all’ultima giornata. Ma ci provarono eccone. Mica come questi sudici…

  2. Claudioviola

    Fu fatta violenza perché non voleva andare!! Ricordiamolo a chi rimpiange Pontello o altri!! Fatto partire per prendere delle commesse dagli Agnelli per l’impresa di costruzioni Pontello !!! Ricordiamocelo ogni tanto

  3. Ma baggio era troppo forte,comunque se ne sarebbe andato.la rabbia è non averlo messo nelle condizioni psicologiche migliori per poter regalare quella coppa uefa alla fiorentina.E prima ancora di baggio,l’avrebbe meritata carlos dunga,di cui fra l’altro tu sei procuratore.Quella huventus se li sognava due giocatori cosi’.

  4. Certo che e’ proprio convinzione diffusa quella di un giocatore di un giocatore forte che deve andare per forza in una squadra forte;ma chi l’ha detto,chi lo ha deciso,per si puo’ continuamente rinforzare una squadra gia’ forte ed indebolire una piu’ debole.In questo modo vincono sempre le stesse.

  5. E’ gente squalo come te e chi ti permette di farlo che ha rovinato per sempre il calcio

  6. Vergognoso. A Firenze non dovrebbero nemmeno pubblicarti. Fai schifo!

  7. Francescobellino

    Tu sei un cesso. Taci.

  8. Ero in piazza Savonarola, ti odio Caliendo

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*