Calma e cattiveria le due armi di Paulo Sousa

L'allenatore Paulo Sousa in primo piano. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Il Paulo Sousa che è apparso ieri mattina nella conferenza stampa della vigilia della sfida di stasera col Milan è sembrato calmo e deciso a vincere. Nonostante l’arrivo dei rossoneri, squadra superiore ai viola sia per tetto ingaggi che per valore della rosa, il tecnico viola non ha fatto trapelare apprensione in vista di domani sera. Il portoghese è contento del gioco e dell’atteggiamento della sua squadra, anche se vorrebbe più cattiveria e più voglia di vincere in alcuni dei suoi. La sfida di domani è determinate: Fiorentina e Milan infatti sembrano le favorite alla lotta al quinto posto, dando per scontato (anche se scontato non è) che Juventus, Roma, Napoli e Inter si spartiscano in primi quattro posti. Perdere domani sarebbe deleterio, anche perché la prossima settimana la squadra giocherà all’olimpico di Torino contro i granata di Mihajlovic già determinati a mettere i bastoni fra le ruote alla Fiorentina. Paulo Sousa ci crede, non ci resta che aspettare domani sera.

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6 commenti

  1. Se il Watford batte il Manchester, la Fiorentina non può fare altrettanto con il Milan? Se è tutto possibile in Premier, come ci insegna il Leicester, di cosa dobbiamo avere ora? Forse solo di noi stessi visto che una squadra che arriva dopo di noi da quattro campionati, ci raccontiamo che è più forte.

  2. Loro superiori? È uno scherzo o una provocazione. Sconfiggiamoli senza tanti discorsi che abbiamo tutto per farlo.

  3. Siamo sicuri che la rosa del Milan sia superiore alla nostra?esluso donnaruma e bacca.due fuoriclasse.tutti gli altri sono da rivedere .posso capire che vi è superiore la iuve.napoli e Roma ma il Milan…..

  4. Ma come fate a dire che e’ superiore come rosa? Tolto Bacca(noi abbiamo Kalinic)ditemi singplarmente quali sono i giocatorj del Milan superiori ai nostri,tranne per il fatto che giocano in una squadra che si chama Milan,che e’ una strisciata e solo per questo,nell’Italia del calcio mafioso,anche voi vi siete allineati a questo becero andazzo,sapendo che,prima o poi ,qualcosa di buono per quella gente succedera’,a prescindere dalla reale forza.

  5. Addio sogni, certo, i sogni sono la dimensione degli idioti e dei poveri di spirito, non ne abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno di fare il massimo e raggiungere gli obiettivi, giornata dopo giornata, chi se ne frega dei sogni? Ai tifosi deve interessare la realtà e la vittoria, non i sogni. Vogliamo una Fiorentina guerriera non una Fiorentina inebetita dai sogni.

  6. Chi ha scritto questo articolo usa parole che un tifoso non vorrebbe mai leggere , rassegnamoci e addio sogni

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