Cambiare o non cambiare, il dilemma di Paulo

Sousa con il collaboratore Sem Moioli. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Sousa con il collaboratore Sem Moioli. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

In questi giorni di sosta del campionato i pensieri sono stati molti in casa Fiorentina, specialmente per quanto riguarda Paulo Sousa. Non si può certo parlare di una squadra in crisi, ma quella del tecnico portoghese sembra una formazione senza entusiasmo, senza grinta e spesso anche senza idee. Così tocca proprio a Sousa riprendere la Fiorentina e riportarla sulla retta via. Come? Ci sono due possibilità: cambiando qualcosa nella sua visione integralista del calcio oppure affidarsi in tutto e per tutto alla vecchia guardia, dunque non cambiare niente e puntare sulla voglia di rivincita dei veterani per far risalire la Fiorentina. Non modificare niente per stravolgere tutto, questa in sostanza l’opzione al vaglio di Sousa, restio ad apportare cambiamenti alla sua squadra, e dunque pronto a scommettere ancora una volta su chi da anni traina la carretta.

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4 commenti

  1. Cambiare in tutte le maniere.

  2. Scommetto che si gioca anche con l’ Atalanta con una punta e che sarà, in partenza, Kalinic, salvo cambiare in corsa se le cose non vanno bene. Sousa ha dimostrato anche l’anno scorso di sorprendere tutti cambiando gli uomini ma non il modulo di gioco anche se sento sempre commentatori TV dire che la Fiorentina è “camaleontica”. Fossi io lancerei Hagi e Chiesa subito nella mischia, sono ottimi giocatori, devono solo giocare con i “grandi” e, sono sicuro, i frutti si vedranno. Quando l’avrà questo coraggio Sousa ?

  3. Sono sempre stato ha favore del mister ma è evidente che con due punte siamo più pericolosi e se Sousa continua nel puntare in una sola punta inizio anche io nel ricredermi nei suoi confronti , capire di giocare ad una sola punta se come esterni c’hai Calejon o Candreva o Menters o Insigne , ma noi onestamente non c’è l’abbiamo e allora è logico puntare su due attaccanti , spero vivamente che anche Sousa l’abbia capito altrimenti onestamente devo dar ragione a chi lo contesta.

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