Capitolo allenatore: tra Sousa e l’identikit del nuovo timoniere viola

Eusebio Di Francesco in panchina. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Panerai lo ha ribadito senza veli poco prima del CDA della Fiorentina, ma non c’erano grossi dubbi a riguardo: la Fiorentina prosegue con Paulo Sousa fino a fine stagione. L’addio del portoghese prima della fine del campionato è un’ipotesi remota, per usare un eufemismo. Se si guarda ai possibili sostituti, non c’è da stupirsi; l’unico candidato possibile in corso d’opera era l’ex tecnico della Lazio e difensore viola Stefano Pioli, accasatosi all’Inter in seguito all’esonero di De Boer. Si sono fatti nomi impensabili, come quelli di Stramaccioni e Guidolin, candidati assolutamente non inerenti e adeguati alla piazza di Firenze, e soprattutto all’attuale realtà viola. L’avventura di Paulo Sousa sulla panchina della Fiorentina pare giunta al capolinea per tante ragioni, le divergenze con la proprietà, l’insofferenza dell’attuale mister viola porta a pensare che con ogni probabilità non guiderà più la squadra gigliata nella stagione 2017-2018. Voglia di mettersi in mostra e di lavorare, Firenze e la Fiorentina viste come punto di arrivo, questi sono ingredienti che non possono mancare al nuovo allenatore viola. Si parla di Di Francesco, di Semplici, ex-giovanili viola, di Rolando Maran, preparatissimo allenatore del Chievo e si sprecano le suggestioni, (ipotesi quasi irrealizzabili) come Sarri o Spalletti. Con Sousa la proprietà viola seppe stupire, andando a trovare un tecnico dall’estero con grande preparazione e un’idea di calcio importante, strappandolo di fatto al Basilea, e chissà che anche stavolta il nome non possa arrivare fuori dallo “Stivale” per dar vita ad un nuovo ciclo.

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23 commenti

  1. Guitto .ho riconsultato diversi dizionari e ho evidentemente esagerato ed equivocato. Chiedo scusa. Vi prendo in parola e giustamente considererò dove andare . Grazie comunque dell’attenzione prestatami.

  2. Redazione. Vi avrei mancato di rispetto perché vi ho dato di mestieranti vero? Perché gabellate opinioni per notizie ? Perché invece di parlare di sport inventate e diffondete gossip ? Perché vi ho catalogati come TAFAZZIANI? Ho solo detto ciò che anche io come lettore penso esattamente come fate voi che però lo fate come professione. Perché nel pezzo qui sopra non avete aggiunto che Sousà sarà al 50% il prossimo allenatore della Juve?
    Caro amico, va bene che ognuno può scrivere ciò che vuole, va bene avere una propria opinione su tutto e va bene pure la critica al lavoro altrui anche se non si ha la minima base giornalistica e di conoscenza dei fatti per farla. Ma il termine ‘Guitti’ ci fa il piacere di rivolgerlo a qualcun altro non a noi che siamo un gruppo di persone che fa onestamente il suo mestiere e con grandissima dignità. Chi rispetta questa piccola ma fondamentale regola è ben accetto, anche quando critica. Chi non porta rispetto al lavoro altrui può andarsene benissimo da un’altra parte. Un saluto S.D.C.

  3. Ho veramente gioito giovedì scorso a vedere una bella (sul serio!) viola, nel secondo tempo, contro il Napoli, tenuto conto che il primo tempo comunque non è stato disastroso come è stato descritto in modo eccessivamente pessimistico.

    Un Sousa, che anche quando azzecca una formazione, riesce a incasinare le cose – vedi l’ingresso di Diks (uno sbarbatello senza nessuna esperienza) a pochi minuti dal termine contro una delle più forti formazioni della serie A italiana – mi spinge a scrivere: prima di tutto liberiamoci di questo allenatore (!!), poi vediamo chi viene.

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