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Capozucca a FN: “Fiorentina occhi ai tuoi ‘scarti’ al Genoa. Che cruccio il no per Cerci e che grossa eredità ha lasciato Corvino a Firenze”. E su Tomovic…

TomovicBolognaL’ex direttore sportivo del GenoaStefano Capozucca, in esclusiva a Fiorentinanews.com, commenta in merito alla sfida di domenica al Franchi tra i viola e i rossoblu: “Non sarà certo una passeggiata per la Fiorentina, la squadra di Ballardini ora ha una sua certa quadratura, anche se i viola hanno ritrovato continuità nei risultati. Il gioco, che è la sua arma migliore, invece, non mi sembra che le sia mai mancato”.
Qualche stagione fa Fiorentina e Genoa arrivarono a pari punti e i viola giunsero quarti solo per il vantaggio negli scontri diretti. Quest’anno potrebbe accadere lo stesso alla Fiorentina, con le altre squadre che lottano per un posto in Champions/Europa League, visto che i viola sono avvantaggiati con tutti tranne che col Napoli? 
“Sicuramente la squadra di Montella ha tutto per competere fino all’ultima giornata per un traguardo molto ambizioso, e anche il Napoli deve stare attento”.
E anche per la prossima stagione Pradè e Macia hanno già pensato con l’arrivo di Rossi, che al massimo farà qualche apparizione nelle ultime giornate. Può essere Pepito l’arma in più, oltre la qualificazione in una competizione europea, per convincere il montenegrino a restare ancora dopo le pressioni esterne della scorsa estate?
“Se Montella ha dato un gioco alla Fiorentina, il tandem di mercato ha davvero fatto qualcosa di monumentale tra agosto e gennaio. Non credo che con l’arrivo di Rossi la dirigenza voglia privarsi di Jovetic, anzi, il club è molto ambizioso, ha già delle ottime basi di partenza e credo che vorrà continuare a rinforzarsi per riaprire un ciclo molto importante come quello di Corvino, che mi sembra abbia lasciato una bella eredità coi vari Jovetic, Ljajic e l’affarissimo Nastasic”.
Lei ha fatto molti affari con Corvino e poi qualcuno anche con Pradè e Macia, che hanno continuato poi anche a gennaio, col Genoa che in questi anni è diventato quasi una Fiorentina 2, coi vari Dainelli, Gilardino, Frey, Vargas ed infine Cassani e Olivera
“Ma mica erano scarti eh? Vargas a Genova sta rifacendo vedere il suo potenziale, Frey ancora può dire la sua. Gilardino a Bologna ora è tornato a segnare con continuità. Stiamo parlando di giocatori che hanno fatto la fortuna dei viola”.
Dal Genoa però non sono approdati molti giocatori a Firenze, c’è qualcuno che Corvino e/o Pradè/Macia hanno tentato di prendere o che lei voleva?
“Corvino apprezzava molto Miguel Veloso, addirittura dai tempi dello Sporting Lisbona. il mio cruccio è non essere riuscito a portare Cerci a Genova nel 2012, è un giocatore che mi piace moltissimo e che adesso sta facendo infatti molto bene al Torino”.
Che ci può dire di uno come Lupatelli, che anche lei ha avuto e che a Firenze fa il terzo portiere ed è stato confermato anche per il prossimo anno soprattutto per le sue doti da uomo spogliatoio? E di Tomovic che si è ambientato benissimo?
“Bel portiere ma soprattutto è un uomo straordinario, uno di cui una società non deve mai privarsi. Tomovic ha fatto il suo percorso a Lecce sta confermando a Firenze, del resto è un nazionale, per cui non sono stupito dal suo rendimento”.

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