Cari ex ragazzi terribili, se non ora quando?

Babacar in primo piano. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Guarda un po’ chi si rivede. I ragazzi terribili sono cresciuti ma si trovano in mezzo a diverse difficoltà e in una piccola crisi di identità nata per problemi diversi. C’è Babacar che doveva lasciare la Fiorentina in estate, doveva essere il tesoretto della società, quello che avrebbe permesso di non ‘sacrificare’ nemmeno uno dei titolari con la sua partenza. E invece…nessuno ha voluto investire dieci milioni di euro richiesti per lui e il senegalese si ritrova (salvo improvvisi cambiamenti) a giocarsi una chance importante in Europa League.

Ma c’è anche Bernardeschi. Vorrebbe giocare più avanti, Sousa lo costringe ad un super lavoro sulla fascia e lui, reduce da Euro 2016, anche se quasi da spettatore, non riesce più ad ingranare, non riesce ad essere efficace e soprattutto non segna come vorrebbe e potrebbe. Potremmo parlare di Bernardeschi come un sacrificato alla tattica e a questo 3-4-2-1 che ha prodotto grandi risultati per un bel pezzo della scorsa stagione, ma che da febbraio in poi non è stato tutto questo granché. Per Berna l’Europa League è una grande vetrina: viene da quattro reti realizzate nella scorsa stagione che sono un buon biglietto da visita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*