Carlo Conti: “Soffrirò per la Fiorentina dietro le quinte del Festival. Chiesa più forte del padre e Kalinic…”

C’è tanta Fiorentina anche al Festival di Sanremo che partirà proprio stasera. E ad impersonificarla c’è sicuramente Carlo Conti, presentatore di questa nuova edizione dell’appuntamento canoro per eccellenza del nostro paese: “Quando ho saputo che saremmo stati in contemporanea con molte partite? Dopo che avevamo scelto la settimana del Festival – racconta lo stesso Conti a La Gazzetta dello Sport – Stasera Roma-Fiorentina, e vabbè, soffrirò dietro le quinte seguendo la gara in bassa frequenza. Domani i recuperi Crotone-Juve e Bologna-Milan, venerdì l’anticipo Napoli-Genoa e sabato ancora la Viola, ahimè, contro l’Udinese. Va bene così… e un anno fa il partitone Juventus-Napoli alla serata finale (ride)”.

Quando gli viene chiesto chi è la nuova proposta per eccellenza del nostro campionato, Conti non ha dubbi: “Federico Chiesa mi ha colpito per la qualità, la freddezza e le sue punizioni terribili. Ha soltanto 19 anni, può diventare più bravo di suo padre. Quando c’è talento ed entusiasmo non bisogna aver paura di inserire i giovani”.

Su Kalinic: “Sono davvero contento che sia rimasto, ha dimostrato di essere più legato alla maglia che al denaro. Se la Fiorentina fosse una canzone? L’inno viola va benissimo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti

  1. Michele da Milano

    Forza Carlo tieni alta la bandiera viola in mezzo a tutti questi giallozozzi

  2. Oioi che p***le che fate…GRANDE CARLO IN BOCCA AL LUPO!!!! E forza viola sempre?

  3. ma stai bono, soffrirai, prendi 90 euro al minuto…..

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*