Caro Diego si scherza. Ma se quel braccio fosse davvero un po’ più lungo…

Diego Della Valle convegno

Il primo aprile ci saluta anche quest’anno e lo abbiamo voluto ‘celebrare’ con un articolo su Diego Della Valle e il suo braccio allungato da un chirurgo statunitense. Ovviamente era un palese pesce d’aprile che, dobbiamo dirlo, è stato apprezzato dai nostri lettori (ha fatto molto il giro sui social ed è stato commentato favorevolmente).

Caro Diego, non te la prendere a male, siamo fiorentini e ci piace sdrammatizzare con tutto e tutti. Senza fare arrabbiare nessuno, senza tirare in ballo discorsi su Gubbio, sugli imprenditori fiorentini che “se fosse stato per loro”, ecc… diciamo che ti vogliamo abbastanza bene, però…Però se quel braccio fosse stato davvero un po’ più lungo, specialmente a gennaio di quest’anno, ma anche nel corso delle ultime stagioni, invece che quarti posti, semifinali e una finale persa, a quest’ora sarebbe arrivato qualche trofeo nella vostra e nella nostra bacheca.

Quattordici anni di vita, quattordici anni di una storia sportiva buona sì, ma senza quel maledettissimo acuto che potesse renderla più memorabile. Eppure la vostra, parole sue caro signor Diego Della Valle, è una famiglia abituata a vincere, non a partecipare. Ecco, quello che le chiediamo è proprio questo: fateci vincere qualcosa, va bene anche una coppettina piccola, piccola e le giuriamo che la storia del ‘braccino’ la mettiamo per sempre in soffitta.

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12 commenti

  1. mario da trento

    perchè pubblicate quello che scrive quel gobbo schifoso di cisko 73?
    Mi sa tanto che siete voi redattori sotto falso pseudonimo, tanto per attivare la conversazione…..
    Per l’ennesima volta: la Redazione non ha nessuno pseudonimo perché non ne abbiamo bisogno. Cisko 73 e una persona in carne ed ossa che tra l’altro alcuni di noi ha avuto modo di conoscere in ritiro a Moena. Il resto è fuffa. Un saluto Redazione

  2. Carissimi Dellavallici, la soluzione esiste: i DV possono iniziare a capitalizzare la società con terreni e immobili. In tal modo avremmo una società solidissima, una rendita immobiliare capace di azzerare il gap con le big e la UEFA nn avrebbe nulla da dire. Certo sarebbe un’operazione onerosissima, ma il problema è che loro vorrebbero ma quei cattivacci dell’UEFA nn gli fanno mettere i soldi …. o no ?

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