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Caro Hugo, servirà pazienza. Precedenti illustri aiutano

Non è stato rose e fiori il debutto di Vitor Hugo in Serie A. Il campionato italiano a livello tattico è uno step che presenta le proprie difficoltà e il brasiliano ci si è scontrato fin da subito. Un’intesa da affinare con Astori e tante scelte errate hanno caratterizzato la prova del numero 31 viola. Al classe ’91 servirà pazienza e tanto lavoro, mentale, fisico e tattico. Se pensiamo che hanno avuto le loro amnesie Thiago Silva e Miranda, (lungi da noi alcun tipo di paragone per il momento) si possono capire senza dubbio le difficoltà di Vitor Hugo. Sul calciatore Corvino ha puntato molto, investendo una cifra rilevante. Adesso sta al brasiliano rispondere sul campo e dare ragione al dg viola, nel più breve tempo possibile.

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9 commenti

  1. Marco , vedi la differenza è che Passarella veniva come capitano dell’Argentina e aveva vinto il titolo mondiale , be non c’è paragone fra Passarella e Vitor Hugo al massimo Vitor Hugo poteva poratare la borsa a Passarella.

  2. marco…stavo x scrivere la stessa cosa…passerella era un fenomeno…ad hugo darei tempo..mi.incuriosisce

  3. Ma anche quelli con il libero.

  4. Che bei tempi quelli. Altro che quelli di oggi con le plusvalenze i buchi di bilancio e i braccini….

  5. Caro Marco ricordo benissimo quella stagione, è vero quello che dici, però si trattava di aspettate quello che all’epoca era già il miglior libero del mondo e quindi era solo questione di tempo. Con Vitor Hugo siamo sicuri che anche aspettando venga fuori un buon giocatore? Io credo proprio di no, nel senso che non ho per niente fiducia, spero di sbagliarmi ma io la penso così

  6. I punti si ottengono facendo giocare gente pronta.

  7. Marco, volevi dire …la pazienza non è la virtù dei tifosi viola…. Comunque me lo ricordo anch’io.

  8. Ho qualche annetto e ricordo bene che nella stagione 82-83 tutti rimpiangevano la cessione di Galbiato perché il nuovo libero (all’epoca esisteva queso.ruolo) arrivato dall’Argentina non si ambientava e non piaceva.
    Come si chiamava? Può darsi Daniel Passarella? La pazienza è la virtù del.tifoso viola..

  9. con il modulo di Pioli tra Hugo astori milinkovic e l’ultimo arrivato ne giocano 2 .
    L’argentino sulla carta da più garanzie ed é più forte del brasiliano.

    Il prezzo del cartellino visto che é in prestito non é stato pagato ora ma é superiore al costo di hugo quijdo Corvino sul Brasiliano si é sfiduciato da solo che Milinkovic é molto giovane ed é costato 5 milioni che quindi non sono pochi e come riserva della riserva lo bruceresti proprio.

    Miranda ha fatto bene in europa. Thiago al milam all’inizio faticò ma aveva un 6 anmi in meno di Hugo che magari in europa sara arrivato per qualche motivo 6 anni dopo o più dei giocatori citati.
    Ormai i talenti sudamericami li prendono da bimbi.

    Il discorso su Hugo poteva essere giusto ma dopo le amichevoli avranno iniziato a crederci poco magari Pioli non lo conosceva molto e fatte le sue valutazioni ha chiesto altro e per una volta ci hanno messo una pezza o almeno ci hanno provato.

    Insomma tra un mesetto Hugo si gioca il posto di proma alternativa con Milinkovic e Gaspar deve lottare con Tomovic.

    Se poi prendevano Sturaro o altro a centrocampo Sanchez tornava in lizza come centrale e scavalcacava anche Hugo.

    La fregatura e che hanno preso una scommessa dal campionato brasiliano che é caro.stesso profilo in Colombia o simili lo pagavano 1 milione

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