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Caro Paulo, ‘mollare’ non ci sta proprio mai

Sousa sulla panchina della Fiorentina. Foto: LF/Fiorentinanews.com

Incomprensioni linguistiche a parte, quando a Paulo Sousa sono stati chiesti lumi circa il cedimento improvviso della sua squadra all’Olimpico, il tecnico viola ha risposto con un limpido: “Mollare ci può stare, dopo un po’”. Quel po’ è relativo all’aumento del gap nel punteggio, con la Roma che dopo il raddoppio ha trovato via via prima il terzo gol e poi anche il poker, con la doppietta di Dzeko. Sono parole che sanno di rassegnazione, un po’ come quelle pre Juve (se pur non entrate negli annali), pronunciate lo scorso aprile dopo il k.o. di Udine: “Quella di stasera è stata un’ottima preparazione per la sfida con la Juventus“, ebbe a dire il portoghese dopo una sconfitta a dir poco deludente, quasi a volerla far passare in cavalleria. E invece non ci stava allora, così come ora: mollare non ci sta proprio mai, a prescindere dal risultato o dal momento della stagione. Quantomeno non ci sta nelle parole della guida tecnica del gruppo, chiamato ad affrontare altri quattro mesi di stagione…

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24 commenti

  1. È giusto MOLLARE a calci nel c..o andrebbe preso altro che. E se no rispetta la sosceta deve e dico deve portare rispetto ai noi tifosi. Allenatore di m…a

  2. Concordo in pieno

  3. antonio scozzi

    Ma perchè fate veleno? Rendetevi conto che questo signore non è un bravo allenatore ed è un’uomo mediocre stando alle dichiarazioni che fa. Una società serie lo avrebbe già cacciato a calci in culo. Tanto se questo non lo mandano via non se ne andrà mai per non perdere soldi. Anche questo dimostra che la sua dignità è meno di zero se no se ne andava perchè la società non lo ha accontentato. Siccome non vale niente ce lo dobbiamo tenere.

  4. Ribadisco, se in ogni partita, giochi tomovic salcedo demaio o sanchez tu parti da meno uno anche se per mezz’ora giochi alla pari della Roma un po di scoramento è normale che prenda. Vado allo stadio dai tempi di lelj e non mi ricordo da allora un insistenza così dannosa nel non partire con un 2 titolare. Più che non voler spendere si tratta di incompetenza calcistica visto che un Torricelli ti permetterebbe di giocare a 4 oppure a 5 …la cera delusione è corvino che pure ha portato gente che è arrivata in nazionale come Cassani e desilvestri

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