CARO SOUSA, HAI VISTO COSA SUCCEDE A FARE LE COSE SEMPLICI?

Sousa con il collaboratore Sem Moioli. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Più che i moduli, nel calcio contano gli uomini, e devono stare tutti al posto giusto. Come ripete spesso il buon Claudio Nassi, grande dirigente anche della Fiorentina in passato, “il presidente deve fare il presidente, il direttore sportivo deve fare il direttore sportivo e l’allenatore deve fare l’allenatore”.

Già, soffermiamoci proprio su quest’ultima figura: l’allenatore. Paulo Sousa ha rivoluzionato la Fiorentina quando è arrivato a Firenze l’anno scorso. La sua operazione più rischiosa e affascinante sotto certi aspetti, è stata quella di portare Federico Bernardeschi a fare l’esterno di fascia a tutto campo, dopo che questo giocatore si era messo in mostra nel ruolo di attaccante esterno (o trequartista con una dizione più abusata di questi tempi, anche se il vero trequartista è quello che staziona in posizione prevalentemente centrale dietro le due punte). Per un po’ l’esperimento è andato anche bene, probabilmente perché c’era un meccanismo di squadra che girava alla perfezione e probabilmente il giocatore era anche maggiormente disposto a sacrificarsi. Poi però…il buio.

E il discorso fatto per Bernardeschi possiamo farlo per diversi giocatori di questa rosa: Vecino, Borja Valero, Tello e altri ancora.

Poi ad un tratto è arrivata questa trasferta di Cagliari, dove Sousa si è rimesso a fare le cose semplici riportando Bernardeschi, Vecino e Borja Valero nei ruoli in cui rendono maggiormente (per inciso, chi vi scrive ritiene che Berna in futuro potrebbe rendere molto anche nel ruolo di interno di centrocampo, ma questa è un’altra faccenda sulla quale non voglio soffermarmi ora) e Tello in una posizione ibrida, comunque con le spalle coperte da Salcedo soprattutto negli ultimi trenta metri e la musica è cambiata. La morale è una ed una sola e crediamo valga per tutti gli allenatori del mondo: la semplicità paga, le invenzioni possono essere buone per una singola partita o per qualche gara, ma alla lunga non rendono più.

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28 commenti

  1. AceBati il mio commento delle 9.31 era indirizzato a te no a Ruibati al quale chiedo scusa (o siete la stessa persona ?) .

  2. Ruibati, ti ringrazio per il suggerimento , ma ti garantisco che non ne ho bisogno, sono riladsatissimo. Piuttosto tu cerca di uscire dal tuo tafazzismo perché può portarti fuori. O forse ormai è troppo,tardi.

  3. Socrates sei un genio!!!!

  4. Siamo sempre alle solite: i risultati condizionano tutto. Secondo me la cosa è ancora più semplice di quanto espresso da sdc, comunque opinabile. Vi domando: se kalinic avesse segnato il gol di testa a Torino, molto più semplice di quello realizzato con il Cagliari, forse la partita non sarebbe stata la stessa. Con questo non voglio dire che la fiorentina non abbia problemi ma a volte li cerchiamo dove non stanno. Vorrei fosse possibile fare un esperimento: far vedere ai giornalisti una partita omettendo le azioni che portano ai gol e poi chiedere loro il risultato della partita. Sono convinto che ne vedremo delle belle

  5. Io a te posso solo raccomandare una scorta di Malox.

  6. Doveva essere pubblicato sotto al tuo messaggio .perdon

  7. Caro AceBati- ma chissà perché non ti assumo come DT, forse per via dell’età , dellanonimato, insomma visto le tue interpretazioni credo che tu in Fiorentina calcio sei indispensabile. Da questo sito ti raccomando a Cignigni. Magari fai la fortuna della Viola.

  8. Ciao Belva. Vero, il cagliari era in un gran momento di forma e una volta andati in svantaggio poteva essere davvero dura invece i nostri hanno fatto una gara straordinaria.vero pure quanto dici di Vecinoche alza davvero il livello del centrocampo e poi con le doti di inserimento ed il tiro che ha a breve può diventare uno dei centrocampisti più prolifici .credo sia giá completo e fortissimo e che le reti quindi verranno a breve ed in modo naturali e che gli manca solo ciò x consacrarsi definitivamente o meglio x meritar piu attenzione .

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