Caso Choe, la Fiorentina non ci sta: “Contratto non valido, con noi il coreano non gioca”

Caso Choe. Dopo il verdetto del Tribunale Nazionale Federale, sezione tesseramenti, ecco arrivare la risposta da parte del club viola: “ACF Fiorentina prende atto delle decisioni del Tribunale Federale Nazionale (con una decisione è stata riconosciuta la legittimità dell’inserimento del giocatore Choe Song Hyok nelle liste di svincolo al 15 Luglio 2016 e con un’altra è stata dichiarata la validità del contratto da professionista stipulato antecedentemente a tale data), ma resta convinta delle proprie ragioni in merito all’invalidità del contratto con il giocatore, riservandosi l’impugnativa di tale decisione non appena avrà preso visione delle relative motivazioni. Nel frattempo, riconfermiamo che Choe Song Hyok non giocherà nelle squadre di ACF Fiorentina per questioni sia contrattuali che legate a valutazioni tecniche. ACF Fiorentina procederà quindi cautelarmente a risolvere il rapporto di lavoro dichiarato valido dal TFN”.

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4 commenti

  1. Se non lo fa giocare per questioni tecniche ok, se non lo fa giocare per questioni contrattuali per la Fiorentina finisce male, dovra pagare anche i danni perchè si tratterebbe di mobbing !
    Comunque hanno proprio una bella schiera di principi del foro vaia vaia !

  2. Fracazzo da Velletri

    Poiché il giovane era stato preso per il settore giovanile posso immaginare chi lo abbia scelto, o che abbia avallato la scelta! Grandi intenditori direi creativi ,avranno pensato che si può mangiare anche in Corea!!!
    Basta con gli ic!!!!

  3. ma magari è propro il calciatore giusto per risollevare il gioco viola 🙂 🙂 🙂

  4. Se il contratto è stato considerato valido, qualcuno in società lo avrà firmato, chi ha il potere di firma in società ?

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