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C’è aria di trasferimento per il capitano della Primavera della Fiorentina

La Lucchese, squadra ritornata in Lega Pro, sta per chiudere per l’acquisto, a titolo temporaneo, di Riccardo Baroni, difensore centrale della Fiorentina. Figlio di Marco, allenatore del Benevento che ha ottenuto una storica promozione in Serie A, Riccardo è stato uno dei protagonisti della cavalcata della Primavera viola arrivata alla finale Scudetto. Di più, è stato anche capitano della squadra.

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6 commenti

  1. qualcuno sa dirmi che fine ha fatto Petriccione?

  2. Ma che discorsi sono fabio?
    Dalla primavera ogni anno escono 10-15 giocatori, se di questi anche uno solo è già pronto per la serie A sarebbe ottimo, se qualcuno trova squadra in B va più che bene.. Per gli altri c’è la lega pro che non per forza è un anno buttato è che semplicemente nessuno crede siano destinati a diventare grandi calciatori professionisti.. Baroni era interessante si, ma se lo confronti con tutti gli altri centrali delle altre primavere ti accorgi che c’è molto di meglio.. Va in lega pro e se gioca può crescere e magari farsi notare per andare in B, pensare che tutti i prodotti del vivaio diventano giocatori veri è utopia.. Con le seconde squadre sarebbe un po più facile, ad esempio baroni non ha ancora il fisico per giocare con i grandi secondo me e si trova una squadra che tecnicamente e come potenziamento muscolare lo aiuterebbe quanto rimanere nella seconda squadra.. Poi non c’è nemmeno da fare accanimento pensando che baroni o chi per lui debba diventare per forza un calciatore..

  3. Scusa Fabio, ma sono d’accordo con Roberto. Se il giocatore deve andare in squadre di A o di B a fare panchina (cosa che è già accaduta spesso ai nostri giovani), si tratterebbe di un anno perso. E poi ci devono essere richieste per il giocatore da parte di queste squadre di A o di B. Certo, sarebbe bello che si potesse fare come in Spagna, con la squadra “B” (che gioca normalmente nella serie cadetta, senza possibilità di promozione o retrocessione per carità), che permetterebbe di far fare esperienza ai nostri giovani sempre nell’ambito della Società , senza che ci siano contaminazioni economiche e/o politiche che a volte, in altri ambienti, portano i giovani a perdersi e soprattutto a perdere fiducia in se’ stessi.

  4. ….a Fabio rispondo che ci devono essere anche richieste, altrimenti puoi andare anche in A o B e rischiare di fare la comparsa e questo non conviene a nessuna delle parti in causa

  5. Un anno perso per Baroni. La lega pro non formano gicatori pronti per la A

  6. Prestare giocatori di 19 anni in serie C non serve a niente, è un anno buttato, sia se fanno bene sia se fanno male. L’ideale sarebbe in squadre di serie A di bassa classifica, altrimenti in serie B.

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