ICC: il Barça torna al Franchi, poi la sfida a Cuadrado ma c’è una una condizione da rispettare

messi barcellonaUna manifestazione di grandissimo prestigio, che garantisce introiti da favola ma che comporta anche un impegno, fisico e logistico, non indifferente. Per voce del Direttore Esecutivo Gianluca Baiesi, la Fiorentina ha confermato l’invito alla International Champions Cup, edizione 2015: sarà un torneo itinerante, disputato principalmente tra Australia, Cina e Stati Uniti (ma i viola sarebbero inseriti nella sezione americana) e occuperà le date tra l’11 luglio ed il 5 agosto. Proprio il periodo che segna il ritorno al lavoro dopo le vacanze estive. Per questo, come sottolinea il Corriere Fiorentino, la squadra viola avrà modo di parteciparvi solo a condizione di non dover disputare il terzo turno preliminare di Europa League, in programma per fine luglio. Una condizione realizzabile solo in caso di piazzamento tra le prime 5 del campionato. Filtrano però i primi appuntamenti, con la società viola che è comunque intenzionata e vicina a chiudere l’accordo e dare l’assenso alla propria presenza. La prima sfida dovrebbe essere contro il Barcellona, a Firenze, il 20 luglio, al ritorno dal ritiro di Moena. Quindi il trasferimento in Nord America per affrontare due gare e la partita conclusiva allo Stamford Bridge, contro il Chelsea di Cuadrado. Queste le prime indiscrezioni, per un torneo al quale solo Real Madrid, Manchester City e Roma (l’unica altra italiana) sono certe attualmente della partecipazione; per il resto si parla di avversari del calibro di Man Utd, Porto e Psg. Un incentivo a fare bene per garantirsi questo appuntamento speciale.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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11 commenti

  1. Ma se riescono gli altri xchè non ci dovremo riuscire noi? Quello che conta è programmare bene il tutto e poi sono cose che portano lustro alla squadra oltre che quattrini!

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