Questo sito contribuisce alla audience di

Centrocampisti dimenticati

Sanchez pronto a passare il pallone. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Badelj lascerà Firenze, Borja Valero è un punto interrogativo ma cosa ne sarà di Cristoforo e Sanchez? I due, riscattati dalla Fiorentina, saranno a disposizione di Stefano Pioli che dovrà decidere come impiegarli. Sanchez conta di tornare a centrocampo e di conquistare un posto in mediana accanto a Vecino, mentre su Cristoforo ci sono tanti dubbi. Come e dove schierarlo in un ipotetico 4-2-3-1? O in un 4-3-3? Toccherà a Pioli stabilirlo ma ad oggi Cristoforo parte molto indietro nelle gerarchie del centrocampo. Senza contare che magari il mercato potrà regalare un altro mediano che sappia unire quantità e qualità come sa fare Vecino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

7 commenti

  1. Sanchez è un buon elemento per la Viola dei prossimi anni.
    Nel campo.da tutto per la causa.
    Buon giocatore.

  2. Sanchez a centrocampo si è dimostrato un ottimo giocatore, recupera palloni, ha grinta e riesce anche a impostare. Da tenere.

  3. Cristoforo non può giocare neanche in serie B..SANCHEZ invece può essere molto utile e pare professionista serio..FV

  4. Sanchez e Cristoforo, mezzi giocatori: sostituibili con chiunque.
    Borca non si tocca, anche zoppo.

  5. Sanchez al centro con Vecino mi piace molto..prima che il Gobbbo Sousa lo snaturasse in difesa aveva fatto decisamente bene…

  6. Son curioso di vedere come sarà composto il prossimo centrocampo.. Al contrario della difesa non credo ci sarà una grande rivoluzione.. molto dipenderà da borja ma non credo sia l’ideale per un centrocampo muscolare come previsto da pioli.. Accanto a vecino mi aspetto un centrocampista alla Sanchez, con appunto il colombiano in panchina.. Poi abbiamo Cristoforo petriccione è quel diakhate che anche se ha deluso nelle ultime partite ha grandissime qualità..

  7. Con i giocatori che si può permettere la Fiorentina e con i relativi contratti, io ci penserei bene a disfarsi di Cristoforo. Certo non è un campione, ma rischiamo di dare via un giocatore sufficiente per prenderne un altro di pari valore, in più che non conosce l’ambiente.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*