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Chantal Borgonovo: “Stefano decise di tornare al Franchi nel 2008 davanti ai suoi tifosi quando capì che tra me e lui non era cambiato niente nonostante la SLA”

Toccante confessione di Chantal Borgonovo in un’intervista rilasciata a ilgiornaleoff in occasione dell’uscita del suo libro Una vita in gioco. L’amore, il calcio, la SLA, nella quale ricorda un aneddoto legato al compianto marito ed ed ex bomber della Fiorentina Stefano quando decise di comparire allo stadio Franchi l’8 ottobre 2008 nonostante la malattia: “Per lui è stato importantissimo perché a un certo punto da uomo bellissimo, di successo, fisicamente perfetto -essendo stato uno sportivo- sì è visto completamente smontato dalla malattia. E questo lo ha portato a un certo punto a vergognarsi di me, me ne sono accorta: quando lo guardavo, lui abbassava gli occhi perché si vergognava di come la malattia lo stava fisicamente facendo diventare. Per me però non è cambiato nulla, lui era lui. Stefano era Stefano. È cambiato il suo corpo, non si muoveva più, ma il mio amore verso lui, verso quello che era lui (e non verso il suo corpo) è rimasto intatto. E nel momento in cui Stefano ha capito che per me non era cambiato nulla, allora si è sentito più sicuro e ha deciso in seguito anche di mostrarsi alle altre persone: l’occasione più eclatante è stata senza dubbio la partita allo stadio Franchi di Firenze l’8 ottobre 2008 davanti a 27000 spettatori. Mostrarsi è stata anche una conseguenza dell’accettazione totale e completa che io ho avuto nei suoi confronti. Credo che questo gli abbia dato la forza di mostrarsi a tutti”.

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8 commenti

  1. Io che divido la vita felicemente con mia moglie da 17 anni e spero d invecchiare e morire prima di lei per non sentirne mai la mancanza non posso che commuovermi. L ‘ Amore ha un potere immenso davanti al quale il mondo s’ inchina,ammirato.

  2. Marco jesi anti prescritti

    A riflettere i veri eroi sono le persone normali che affrontano i problemi della vita in modo straordinario, ciao borgo e chantal

  3. Che dire….. meglio stare zitti dopo una così grande lezione di vita…..

  4. Signora Chantal che Dio la benedica.Avremmo immensamente bisogno di donne come Lei.

  5. La coppia Borgonovo Baggio che goduria ragazzi. Un saluto a Chantal una Donna che è rimasta al fianco del Propio marito fino alla fine. SEI UNA GRANDE DONNA

  6. Che uomo fortunato è stato a poter condividere la vita con una donna così. Auguro il meglio a lei e alla sua famiglia. Un pensiero per tutte le persone con malattie croniche e/o degenerative. Lo spirito non si piega.

  7. SIGNORA BORGONOVO….FORZA CORAGGIO….E UN ABBRACCIO….E GRAZIE DI TUTTO L’AFFETTO CHE LA SUA FAMIGLIA E STEFANO COME SPORTIVO ESEMPLARE E COME UOMO ECCEZIONALE AVETE DATO A QIESTA CITTÀ E A QUESTA MAGLIA!!! SPERO CHE FIRENZE.. E LA FIORENTINA VI ANBBIANO DATO ALTRETTANTO. GRAZIE DI TUTTO E FORZA VIOLA!!!

  8. Che bella serata ci regalò quel birichino di Stefano! vedemmo sfilare una specie di corteo storico della Fiorentina, calciatori di diverse epoche sbucare da non so quale buco nero della memoria, e poi Baggio battè il rigore del “gran rifiuto”, con la nostra maglia, nonostante gli acciacchi, quella fu la più bella serata che vissi da tifoso, nessuna vittoria l’avrebbe potuto eguagliare, qualsiasi vittoria sarebbe arrossita al confronto, solo le parole di questa donna ancora innamorata possono competere, nessuna meraviglia, ricordo il giorno della presentazione di Stefano, assieme a lei, non ne rammento nessun altra in cui un calciatore sia comparso con la sua donna, bisognava capire da allora che c’era qualcosa di magico ma nello stesso tempo di squisitamente umano,terreno, a legare queste due persone.

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