Questo sito contribuisce alla audience di

Che fine ha fatto il trio delle meraviglie?

MontellaGenoaPer riuscire a capire il perché di questo momento negativo della Fiorentina, una delle strade giuste da percorrere è analizzare le differenze del centrocampo di questa stagione rispetto alle precedenti due annate. Esattamente, perché Montella durante la sua esperienza viola ha provato diversi moduli ma non si è mai spostato dal centrocampo a tre e i tre titolari sono sempre stati David Pizarro, Borja Valero Alberto Aquilani. Chi tra i tifosi viola non ricorda il 4-0 casalingo contro l’Inter quando tutto lo stadio inneggiava l’ormai famoso coro “Il pallone è quello giallo”? In questa stagione, non si è neanche lontanamente rivisto quel centrocampo che nei primi due anni è stato il fiore all’occhiello della squadra di Montella. Ma, purtroppo per i tifosi viola, abbiamo conosciuto l’altro lato della medaglia: Borja Valero ha attraversato un inizio di stagione a dir poco disastroso, collezionando anche diverse panchine, e solamente nelle ultime partite lo abbiamo visto in crescita. Certo, mettere in discussione il giocatore e anche la persona non ha assolutamente senso, viste anche le numerose interviste nelle quali ha continuamente espresso il suo amore, oltre che per la Fiorentina, per Firenze e i fiorentini. E che dire invece di Pizarro? Quest’ultimo infatti sta attraversando un momento piuttosto negativo, confermato dal pallone perso in occasione del 3-1 di Eder di domenica scorsa: certo, a queste “pizarrate” eravamo abituati, ma erano certamente inferiori al numero di invenzioni che il numero sette viola produceva in una partita. Infine, ci troviamo di fronte al caso di Aquilani: il principino non sta giocando per niente male, ma sembra sempre che si limiti al compitino e che con il Pek e Borja non in condizione anche il suo rendimento ne venga condizionato. Auspichiamo un suo miglioramento rapido, specialmente in fatto di personalità, anche perché nonostante questo momento Antonio Conte lo sta convocando con continuità nella sua Nazionale. Adesso tocca a Montella toccare le corde giuste per far ripartire il centrocampo viola e questi tre giocatori che negli ultimi due anni ci hanno sempre abituato al meglio. In bocca al lupo, Vincenzo!

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

14 commenti

  1. Ho parlato solo di Giovani (bravi) x la storia del Fayr Play finanziario ke durera finkè nn faranno nuovo stadio e cittadella (o cittadona) Viola, cioè mai o tra molti anni.
    Qualcuno dirà ke nn son pronti ma Brillante x es lo è? E Kurtic e Badelj x es son forse dei fenomeni? Jorginho gioca nel Napoli e x me è inferiore a Verre e nn superiore a Baselli, Vecino, Capezzi e Petriccione.
    E giocando a fianco di gente esperta come Borja e Aquilani i ragazzi cresceranno di certo. Vedi Baba e Berna.

  2. …Capezzi ha piedi buoni, insomma centrocampista di Qualità e Quantità e ki l’ha visto giocare in primavere o quest’anno a Varese lo può confermare. Per entrambi (Vecino e Capezzi) aspettiamo il fine stagione ed eventualmente riprenderli anke entrambi, dai prestiti a Empoli e Varese.
    Ma nel frattempo (almeno in E.L.) perkè nn provare il nostro primavera Petriccione?
    E’ del Febbraio 95 (19 anni) regista della Primavera Viola, bravo nelle 2 fasi ed è nel giro delle Nazionali Under 19 e 20.

  3. Verre è meglio di Baselli e Jorginho è un 94 ed ha 2 anni meno, cioè 20. Centrocampista completo, ambidestro, visione di gioco, gran tiro, fa ottimi assist ed è bravo nelle 2 fasi. Ha oltre 40 presenze tra Nazionale Under 16, 17, 19, 20 e 21 e ha fatto 6 gol (Baselli zero gol). Il problema è il prezzo ke kiederà il gioielliere Pozzo, ma credo non meno di 6-7 mln. Cmq io lo prenderei già da Gennaio, sempre ke ce lo diano.
    Poi ci sono i nostri Vecino e Capezzi ke nn è 1 tenore, ma corre e ha…

  4. Col Pek ci son poke corde da toccare anzi nessuna. Ha 36 anni, spesso sta male o è squalificato. E’ a fine carriera, quindi x lui (mi spiace dirlo) Game Over. Ma tutto ciò si sapeva da tempo. Aquilani e Borja son da tenere. Manca il 3° ke doveva esser Mati ma spesso sta male. Restan Badelj, Kurtic, Lazzari e Brillante. Come vice Pek s’è parlato di Verratti (irrangiungibile), Jorginho e Baselli (10mln l’uno) e nn mi sembrano dei fenomeni. C’è anke Verre del Perugia ma di proprietà dell’Udinese…

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*