Chi sta bene e chi male? Ecco lo status psico-fisico della Fiorentina

Premessa d’obbligo: quando una squadra è in testa alla classifica dopo sette giornate, con sei vittorie, è in lizza per vincere il proprio girone di Europa League ed ha ottenuto tutto ciò dopo un’estate travagliata e piena di incognite il negativo non può e non deve esistere. Focalizzandosi però sui singoli calciatori viola c’è indubbiamente chi sta vivendo un periodo positivo, per non dire dorato, e chi invece ha patito un po’ di più in questo avvio di stagione. Ecco quali sono, a nostro avviso, le condizioni della Fiorentina dal punto di vista fisico ma anche psicologico:

TOP:
Kalinic: inevitabile inserire il bomber croato in questa speciale lista. In gol anche ieri con la Croazia, con la quale non segnava da tanto tempo, sembra star vivendo un periodo di massima grazia calcistica e l’augurio non può che essere che tale condizione si prolunghi il più possibile nel corso della stagione.

Alonso: emblema della crescita continua della Fiorentina con Sousa. Lo spagnolo è stato riproposto da esterno a tutto campo, ruolo che fisicamente può ricoprire alla grande, ma che lo ha visto grande protagonista anche in fase offensiva, con diversi cross vincenti, proprio laddove peccava fino all’anno scorso.

Borja Valero: è tornato il todocampista che tutti avevano ammirato al suo primo anno. Contro l’Atalanta anche una rete a coronamento di un ottimo periodo di forma. Da mediano, piuttosto che da trequartista, ma sempre con una grande presenza sul campo e non a caso è tra i più utilizzati da Sousa.

FLOP:
Suarez: ci auguriamo che i buoni segnali mostrati contro il Belenenses siano seguiti da altri post sosta. E’ indubbio però che tutti si immaginavano un Suarez diverso e che potesse spadroneggiare in mezzo al centrocampo viola, grazie alle sue doti in interdizione. E’ sicuramente tra quelli da cui ci si attende maggior crescita.

Mati Fernandez: sotto impiegato tutto sommato, rispetto a quanto si poteva immaginare in estate. D’altronde il cileno arriva da una super Copa America, conquistata con il suo Cile, e da un’estate solo parzialmente viola. Finora meno protagonista rispetto alla scorsa stagione, deve convincere Sousa ad inserirlo maggiormente nelle rotazioni.

Pasqual: tra i negativi più per i problemi fisici, visto che di fatto ha disputato solo spezzoni contro Carpi e Basilea. Il capitano tornerà dopo la sosta o giù di lì anche per far rifiatare Alonso ma per scalzarlo dovrà fare decisamente gli straordinari.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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9 commenti

  1. Flop Mati ??? O redazione ma che siete rincoglioniti ?? Nel senso buono e gergale del termine, ovvero senza offesa. Mati ha sempre dato un ottimo contributo. Il fatto è che è sempre in giro oltreoceano con la Roja e lo stesso dicasi per Facundo con albioceleste. Insomma questa classifica TOP e FLOP io la farei da Gennaio in poi. Farla ora non ha senso. Darei tempo ai vari Suarez, Gilberto, Blasci ecc. di ambientarsi. Poi giue con le classifiche !!
    E’ relativo all’inizio di questa stagione. Redazione

  2. Lavorare, guai cullarsi sugli allori per chi va bene, guai mollare ed abbattersi per chi va meno bene. Farsi trovare sempre pronti.

  3. TOP ANCHE TATARASANU, BADELJ E VECINO. BABACAR E BERNARDESCHI COSI, COSI. DEVONO ANCORA CRESCERE

  4. Cara Fiorentina MATI FERNANDEZ è un ottimo giocatore non perdiamolo…

  5. MATI FERNANDEZ è un ottimo giocatore non perdiamolo…

  6. Non capisco il senso di questa classifica, i giocatori possono avere alti e bassi ma definirli flop mi sembra fuori dal mondo, sono giocatori Viola e solo noi sappiamo sempre farci del male.

  7. Ma sta cosa che mati fernandez è calato….a me non sembra

  8. borja è il migliore , ma anche i flops
    devono giocare di più per dimostrare di non esserlo

  9. Per me il Top è il gruppo, ma volendo parlare dei singoli non si può dimenticare Badelj e Vecino. Oggi Borja può giocare a questi livelli perché ha come compagni di reparto due elementi che gli permettono di non preoccuparsi della fase difensiva (meno male dico io, visto che contro l’ atalanta l’ unica palla gol dei bergamaschi è nata da un suo clamoroso errore nella nostra trequarti). Pure il Tata merita di essere considerato al Top.

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