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Chiamateli, se volete, sfavoriti

MontellaMontecatiniUn vero e proprio plebiscito di voci più o meno autorevoli ha disegnato uno scenario tetro, quasi tragico per la Fiorentina che si presenterà per due volte in cinque giorni allo “Juventus Stadium” per le sfide di campionato ed Europa League. Viola stanchi fisicamente e psicologicamente, incapaci di ritrovarsi dal punto di vista del gioco, farraginosi nella manovra e privati dei loro top-player a causa dei maledetti infortuni, che hanno costretto i reduci ad impegni extra nella prima parte di stagione. Poche speranze dunque all’apparenza ma si sa che questo tipo di partite fa storia a se e spesso risveglia risorse insospettabili. In questo senso, dal punto di vista delle motivazioni, la Juventus è più che mai vogliosa di riscattare il 4-2 dell’andata ma la Fiorentina ha dalla sua l’enorme rabbia per le vicende arbitrali e quella di Borja Valero. Partire da sfavoriti, che contro la Juventus rappresenta la norma più o meno per tutti, potrebbe servire alla Fiorentina un importante asso da giocarsi durante la gara: quello della spensieratezza. Giocare tranquilli e senza l’obbligo di vittoria può contribuire a rendere più piacevole il percorso della Fiorentina.

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7 commenti

  1. ORA IL RESTO NON CONTA, DA ADESSO CATTIVERIA, CONCENTRAZIONE, DETERMINAZIONE E RABBIA DA VENDERE XCHE’ ALLA FIORENTINA VINCERE NON È IMPORTANTE E’ L’UNICA COSA CHE CONTA. FORZA VIOLA, FORZA FIRENZE E FORZA DELLA VALLE

  2. Anche giocando con Borca e Rossi, la Fiore fatica a stare al passo con la Juve, questa è una realtà, figurarsi domani che mancano entrambi; bisogna velocizzare il gioco e tirare più spesso in porta, senza aspettare l’ultimo passaggio che permette al difensore di recuperare; sfruttare le fasce e crossare in area di rigore, naturalmente ci devono essere gli inserimenti dei centrocampisti e delle punte, non come succede spesso, che quando arrivano i cross, non c’è mai nessuno in area a sfruttarli.

  3. Secondo me, forse si potrebbe lasciar perdere l’idea del finalizzatore puro (leggi Gomez e Matri) e rafforzare la capacità di circolazione a centrocampo con giocatori dinamici e tecnici, cercando semmai qualche sganciamento per creare occasioni da gol. La Fiorentina, al di là di infortuni e reati arbitrali, non sta rispettando la propria vocazione, la propria identità, la propria natura. Anche al completo non eravamo assolutamente la Viola dello scorso anno.

  4. Freghiamocene di quello che dicono gli altri, abbiamo tutte le possibilità x vincere! Ora concentrarsi sulla gara di domani!

  5. benaglia palazzolo

    GARRISCE AL VENTO IL LABARO VIOLA TORNATE A FIRENZE CON LA VITTORIA

  6. Mi spiegate dove sia la novità’? quando mai abbiamo battuto la Juventus da favoriti, perchè qualche mese fa lo eravamo? eppure 4 pere gliel’abbiamo fatte… loro ci ringraziano di questo (ahahahah prego): domani sarà durissima perchè saranno assatanati di vittoria ma noi ci chiamiamo Fiorentina e tutto è possibile.. FORZA VIOLA NELL’ORA DI SCONFORTO E DI VITTORIA

  7. Sono arrapaho

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