Chiarimento, la parola d’ordine di una Fiorentina a fine ciclo, e non solo per Montella

Della Valle Cognigni Montella

Della Valle Cognigni MontellaMontella chiede un chiarimento con la società per provare a definire il progetto futuro della Fiorentina che ancora una volta si trova ad un bivio che per molti aspetti ricorda quello di qualche anno fa quando in panchina c’era un certo Cesare Prandelli. Allora si pensò che bastasse cambiare l’allenatore per dare nuova linfa alla Fiorentina non accorgendosi che la fine di un ciclo importante era soprattutto nei giocatori, ormai senza stimoli e molti con la valigia già pronta per andare altrove. Così, allora come oggi, la Fiorentina si trova davanti ad un bivio, Montella chiede nuovi investimenti e cambiamenti importanti in un rosa dall’età media elevata con i soliti problemi che si trascinano ormai da anni. Cambiamenti importanti e profondi per continuare a lottare su tre fronti e per le prime posizioni della classifica. Dall’altra parte c’è una Fiorentina che ancora non ha ancora deciso cosa fare da grande, convincersi del progetto di Montella e provare ad accontentarlo oppure fare come qualche anno fa, cambiare guida tecnica e provare a ripartire, tenendo però bene a mente che andrà comunque affrontato un’analisi attenta e profonda sulla rosa della Fiorentina con giocatori evidentemente a fine ciclo. Nei prossimi giorni ne sapremo di più e capiremo anche l’ambizione dei Della Valle.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4 commenti

  1. Ma si prendiamo Sarri perché è toscano! Più scemi e dementi di noi tifosi viola in Italia purtroppo non c’è nessuno! Facciamo un bel campionato regionale contro Empoli, Pisa Livorno così vinciamo di sicuro….forse!

  2. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Montella e` ostaggio di una societa` mediocre guidata da gente che non vuole essere prima della classe. Montella, Spalletti o chicchessia, se i DV non si decidono di VIVERE per vincere, meglio che si levino dai tre passi. Il Napoli e De Laurentiis sono un esempio. Sarri e` un buon allenatore, ma non si va in paradiso a dispetto dei santi. Ci vuole una squadra competitiva.

  3. Se la famiglia Della Valle non ascolterà Montella vuol dire che ci aspettano due anni tragici come quelli vissuti con il Serbo e Rossi. Spalletti, al di la del costo, per accettare chiederebbe le stesse cose, se non di più, di quello che chiede Montella; allora perché cambiare allenatore??
    Macia prima di lasciare Firenze lo ha detto che il bicchiere è già pieno e se si vuole di più si deve pensare ad un bicchiere più grande.

  4. Benissimo allora via Montella e prendiamo Sarri e velocemente costruiamo la squadra come vuole Lui di sicuro avremo un allenatore preciso competente e meno arrogante e toscano…inoltre con lui i giocatori corrano e non camminano.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*