Chiesa a FN: “Sousa ha fatto bene a dare il via libera a Rossi. Uno scambio con Muriel è inverosimile. Gomez sì che sarebbe un bell’acquisto”

E’ chiaro fin da settembre quale sia la priorità della Fiorentina sul mercato di gennaio, ovvero rimpolpare la difesa. Ma anche nel reparto offensivo qualche mossa va e verrà fatta, per più di un fattore: l’addio all’ultim’ora di Joaquin in estate è stato rimpiazzato da Kuba, buon giocatore, certo, ma che non fa del dribbling e della capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica la sua forza. Senza contare che poi si è anche infortunato, costringendo Sousa ad inventarsi esterno destro Bernardeschi, che in quella posizione non ha certo deluso ma che tutti, lui compreso, vorrebbero vedere nel suo ruolo naturale di attaccante esterno. Ciliegina sulla torta è poi la vicenda Pepito Rossi, con l’italoamericano che vuole giocare con continuità e chiede più spazio, spazio che Sousa in questo momento non è disposto a garantirgli in abbondanza.

Di nomi ne circolano diversi e Fiorentinanews.com ha contattato l’ex attaccante viola Enrico Chiesa per avere una sua opinione a riguardo.

Il profilo ideale del nuovo Joaquin per la Fiorentina sembra essere Papu Gomez, cosa ne pensa?
Gomez è un attaccante esterno che ha sempre giocato nel 4-3-3 che può giocare anche in un 4-3-1-2 dietro le punte, è diverso da un Bernardeschi, che è un giocatore più abile nello sfruttare la fascia, mentre il Papu ha caratteristiche più prettamente offensive. E’ un giocatore importante che sta facendo un grandissimo campionato all’Atalanta, sarebbe certamente un bell’acquisto”.

Un giocatore che molto piace a Sousa e che l’allenatore pare aver indicato alla società è Bernard, trequartista classe ’92 dello Shakhtar Donetsk…
“Non lo conosco, ma certamente un trequartista alla Ilicic, di grande movimento in attacco e in grado di fare le due fasi, offensiva e quella di non possesso, potrebbe far comodo alla Fiorentina. In ogni caso ciò che è importante è trovare giocatori molto redditizi e che abbiano già esperienze e cultura a livello europeo, vedi Bernard nello Shakthar o Denny nello Zenit, e come del resto lo stesso Kalinic”.

Come lo vedrebbe uno scambio Muriel-Rossi con la Sampdoria?
“Non credo in questa soluzione, Rossi vuole il prestito per andare in una squadra che gli permetta di giocare sempre e andare alla Sampdoria dove ti trovi a dover lottare con Eder, Cassano e forse con un altro centrale d’attacco che potrebbero prendere a gennaio non sarebbe una gran trovata. Tutto può succedere ma la vedo un’operazione inverosimile”.

A proposito di Rossi, cosa ne pensa della sua scelta di andare in prestito?
“Queste sono scelte che spettano al giocatore e a cosa si sente di fare. Giuseppe pensa che per il suo recupero fisiologico e motivazionale la soluzione sia andare via da Firenze per giocare con continuità, e Sousa ha fatto bene a dargli il “via libera” anche pubblicamente, perchè non si può certo trattenere un giocatore per forza. Del resto la filosofia della Fiorentina è sempre stata questa, quando c’è un malcontento non si costringe nessuno a restare, soprattutto perchè poi uno scontento potrebbe avere ripercussioni sulla stabilità di tutto il gruppo. Rossi è un ragazzo eccezionale e sicuramente non avrebbe creato scompiglio nello spogliatoio, però è giusto che in questo momento faccia un percorso diverso. Italia, Spagna, Inghilterra? Ci saranno una trentina a fare la fila, beato lui che ha l’imbarazzo della scelta. Certamente non sceglierà la sua destinazione in base a se gli piace la montagna o il mare, ma sceglierà in funzione delle sue caratteristiche e del modo di giocare della squadra. In ogni caso nessuna gli darà la garanzia di essere un titolare, il posto se lo dovrà conquistare”.

Cosa consiglierebbe a Pradè per il mercato offensivo?
“Se Rossi se ne va prenderanno sicuramente un attaccante, di nomi ce ne sono migliaia ma io credo che la Fiorentina debba prendere qualcuno che gioca in una squadra con esperienza a livello internazionale, visto che in ballo c’è anche l’Europa League. In un mercato come quello di gennaio c’è bisogno di giocatori già pronti e che abbiano tanta voglia, magari anche poco conosciuti e che scalpitino per emergere, e credo che la Fiorentina si stia muovendo in tal senso perchè in campionato è al secondo posto e c’è anche l’Europa da affrontare”.

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2 commenti

  1. Mamma mia quanto autoerotismo da frustrazione!!!!

  2. Il Papu Gomez di poteva prendere in agosto ad un prezzo basso (lui voleva andare via per i fatti guerreschi in Ucraina) e invece con la tititera di Borini e co se lo sono lasciato sfuggire, anche perchè non avevano preventivato la grana Joaquin. Una dirigenza lungimirante avrebbe fatto una miglior figura con lo spagnolo (decidendo lei di venderlo e non subendone il ricatto) e potuto rimpiazzarlo al meglio con Gomez. Avrebbe anche evitate l’ennesima trombatura di un giocatore in riabilitazione!

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